RAVENNA: Motociclista trovato dopo 8 giorni, indagini per omicidio colposo | VIDEO
E’ stato aperto un fascicolo per omicidio colposo per la morte di Vittorio Buccioli, motociclista ravennate il cui corpo è stato trovato dopo 8 giorni dall’incidente. Nelle ricerche è intervenuta anche l’associazione Penelope.
Ci sono voluti otto giorni per trovare Vittorio Buccioli, il 58enne ravennate scomparso la sera del 21 luglio dopo una cena con amici a Marina Romea. Il corpo della vittima è stato ritrovato a pochi chilometri da casa, adagiato a lato di un fosso, dove era finito con la sua moto. Per fare luce sulla dinamica dell’incidente, la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e disposto l’autopsia sul cadavere.
Nel frattempo si discute sulla tempistica delle ricerche attivate. Rintracciare Buccioli in tempo avrebbe forse permesso di salvargli la vita. “Qualcosa evidentemente non ha funzionato”, spiegano dall’associazione Penelope, da sempre impegnata nei casi di persone scomparse. I volontari dell’associazione sono stati tra i primi a essere contattati dai familiari: “Le ricerche non sono partite nell'immediatezza – spiega Barbara Iannuccelli, avvocata dell’associazione Penelope – nonostante il figlio sostenesse con certezza che il padre aveva avuto un incidente. Sostanzialmente, si è data per scontata un’ipotesi di allontanamento volontario, che ha ritardato l’attivazione delle ricerche”.
Esiste una legge, approvata nel 2012, che ha di fatto eliminato l’attesa di 48 ore prima di far partire le operazioni di ricerca. Una legge che, tuttavia, in molti casi non viene applicata: “In un passaggio dell’articolo di legge si afferma chiaramente che l’ufficio di polizia deve attivare immediatamente le ricerche e segnalare il caso al prefetto, che a sua volta deve coinvolgere il Commissario provinciale per le persone scomparse”.
Resta ancora da stabilire la data e l’ora del decesso. La relazione sull’esame autoptico del corpo di Buccioli è attesa per i primi di settembre.
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