22 LUGLIO 2025

11:08

NOTIZIA DI CRONACA

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22 LUGLIO 2025 - 11:08


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RAVENNA: Violenza sessuale e stalking alla ex, arrestato 29enne

Un uomo di 29 anni residente ad Alfonsine, nel Ravennate, è stato arrestato dai carabinieri e posto agli arresti domiciliari con l’accusa di atti persecutori e violenza sessuale continuata nei confronti della ex fidanzata. La misura cautelare, disposta dal Gip del Tribunale di Ravenna su richiesta della Procura, è stata eseguita domenica mattina Le indagini sono scattate dopo una denuncia dettagliata presentata dalla vittima alla fine del 2023 ai carabinieri di Massa Lombarda, comune dove la donna risiedeva. Dalla ricostruzione degli investigatori è emerso che la relazione tra i due, iniziata nel 2023 sul luogo di lavoro, si era rapidamente deteriorata a causa dei comportamenti ossessivi e violenti dell’uomo. Secondo quanto accertato, l’indagato, descritto come estremamente geloso, avrebbe continuato anche dopo la fine della relazione a molestare, minacciare e aggredire verbalmente la ex compagna, arrivando a costringerla a rapporti sessuali. Le intimidazioni avrebbero coinvolto anche familiari e conoscenti della donna, che si è vista costretta a lasciare la città e fare ritorno nel proprio paese d’origine. Il giudice ha così disposto la custodia cautelare ai domiciliari, vietandogli qualsiasi contatto con persone diverse dai conviventi. 




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

EMILIA-ROMAGNA: Mafia, bilancio Dia tra settori a rischio e minacce digitali

In occasione della presentazione del calendario della Dia, il Capo della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna Marco Marricchi ha fatto il punto sull’attività del 2025: le grandi operazioni, le infiltrazioni nei settori economici, le nuove sfide digitali e il cambio di sede nel 2026.  L’operazione On Air e Bononia Gate e le condanne in via definitiva degli imprenditori della famiglia Oppido e di Sarcone Carmine, collegati alla ndrangheta, rispettivamente nei processi Grimilde e Perseverance: è il bilancio delle principali operazioni svolte dalla Dia di Bologna nel 2025. Una regione fertile per la malavita che, nello scorso 2024, ha prodotto 109 interdittive antimafia, posizionandosi terza dopo Campania e Sicilia. Le prossime sfide riguarderanno il dark web e i bitcoin, da affrontare nella nuova sede di Piazza Malpighi, pronta nel 2026 e disponibile nel caso a ospitare ulteriore personale. Il Capo della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna Marco Marricchi: "Abbiamo riguardato insieme le quattro operazioni principali svolte nel corso dell’anno – spiega Marricchi – e tengo a rimarcare che tre di queste hanno avuto un carattere interforze, realizzate con la collaborazione di GuarDia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato”. Il lavoro congiunto delle forze dell’ordine, come sottolinea il dirigente Dia, ha permesso di “demoltiplicare le forze in campo e contrastare in maniera più efficace la criminalità organizzata di stampo mafioso”.