17 MAGGIO 2025

14:28

NOTIZIA DI CRONACA

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17 MAGGIO 2025 - 14:28


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CESENATICO: I carabinieri arrestano spacciatore 24enne

Nella notte di martedì un 24enne è finito in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo accertamenti del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cesenatico. Durante un controllo nelle vie del centro delle città rivierasca, i militari dell’Arma hanno fermato e perquisito l’auto dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine e monitorato per attività sospette. All’interno del cruscotto sono stati rinvenute alcune dosi di droga. La perquisizione estesa anche al garage presso l’abitazione del 24enne invece ha portato al sequestro di 2kg di hashish, 250 grammi di marijuana e 52 di cocaina, nonché bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Dopo l’udienza di convalida, oggi il giudice ha stabilito l’arresto domiciliare con il braccialetto elettronico.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RIMINI: Imprenditore denunciò figlia illegittima ed ex fiamma per estorsione, assolte

La figlia non riconosciuta di un facoltoso imprenditore brianzolo, era stata denunciata dal padre naturale insieme con la mamma per estorsione e tentata estorsione. Giovedì pomeriggio però entrambe le donne, difese dagli avvocati Piero Venturi, Matteo Miniutti e Mario Barberini, sono state assolte con formula piena dal giudice Andrea Falaschetti perché il fatto non sussiste. Le due, la mamma di 60 e la figlia di 39 anni residenti a Rimini, erano state denunciate per estorsione da un imprenditore di Monza patron di molti centri commerciali e oggi 85enne, perché da quando era nata la bimba, le richieste di soldi erano state avanzate per mantenere segreta la relazione. Secondo il capo di imputazione intatti l'imprenditore negli anni avrebbe versato oltre circa un milione di euro di cui 450 mila euro per l'acquisto di una villa. Nel frattempo però - come hanno dimostrato gli avvocati delle due imputate - fino al 2020, i contatti tra la figlia non riconosciuta e il padre vi erano stati, tanto che l'85enne aveva promesso di inserirla nel testamento. Non solo, l'imprenditore avrebbe anche continuato a frequentare la mamma della figlia illegittima. L'uomo, giunto al secondo matrimonio e con 4 figli legittimi, ad un certo punto aveva cambiato idea sulla paternità e aveva presentato denuncia. Mamma e figlia sono state assolte anche perché al termine di una causa civile davanti al Tribunale di Milano, il giudice ha riconosciuto la genitorialità nonostante l'uomo si fosse rifiutato di sottoporsi al test del Dna. L'imprenditore e la 60enne si erano conosciuti negli anni Ottanta a Campione d'Italia dove la donna lavorava