5 MARZO 2025

19:24

NOTIZIA DI CRONACA

DI

1250 visualizzazioni


5 MARZO 2025 - 19:24


NOTIZIA DI CRONACA

DI

1250 visualizzazioni



FORLÌ: Palazzina a fuoco, due feriti lievi | FOTO

Un incendio scoppiato nel pomeriggio a Forlì ha provocato due feriti e gravemente danneggiato un immobile in via Seganti. Le fiamme sono improvvisamente divampate, per cause ancora da chiarire, all'interno di una attività commerciale al pian terreno della palazzina, ma hanno ben presto interessato anche il sovrastante appartamento. Il pronto intervento dei vigili del fuoco ha permesso di circoscrivere e spegnere il rogo e mettere in sicurezza la zona. Ferite due persone, una a causa di alcune ustioni subite, l'altra per avere inalato il fumo sprigionato dalla combustione. Entrambe sono state soccorse dal personale del 118 accorso e trasportate all'ospedale. Le loro condizioni non sono preoccupanti. L'immobile ha subito ingenti danni strutturali ed è stato dichiarato al momento inagibile.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

FORLÌ: Alluvione, partito il primo ricorso contro l'archiviazione | VIDEO

E' partito da Cesena il primo ricorso contro la richiesta della Procura della Repubblica di Forlì di archiviare i due tronconi dell'inchiesta giudiziaria sull'alluvione del 2023. Lo ha inoltrato all'ufficio del Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Forlì l'avvocato Riccardo Luzi, difensore di Lucia Manuzzi, figlia di Sauro e Palma Maraldi, i coniugi di Ronta, località della 'bassa' cesenate, deceduti il 16 maggio 2023 verso le 20.30-21, quando furono travolti dalla furia dell'acqua fuoriuscita dal fiume Savio a circa un chilometro e mezzo di distanza. I coniugi stavano lavorando nell'azienda agricola di famiglia, a due passi dalla casa dove si trovata la figlia che li avvisò di tornare quando si accorse che l'acqua stava travolgendo ogni cosa, ma non riuscirono a mettersi in salvo: il corpo dell'uomo fu trovato sul posto dai vigili del fuoco, quello della donna recuperato il giorno dopo sulla spiaggia di Zadina di Cesenatico, a una ventina di chilometri di distanza.  Nel ricorso l'avvocato Luzi chiede ulteriori indagini su documenti prodotti e l'audizione di alcuni testimoni. Nei prossimi giorni, entro il 20 settembre, dovrebbero arrivare in tribunale altri ricorsi. Il Giudice per le indagini preliminari li esaminerà nelle settimane successive e deciderà se confermare l'archiviazione, disporre nuove indagini o chiedere al pubblico ministero l'imputazione coatta.