16 LUGLIO 2024

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NOTIZIA DI CRONACA

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16 LUGLIO 2024 - 13:29


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RICCIONE: Accusato di tentato omicidio evade dai domiciliari, arrestato 42enne

La polizia locale di Riccione ha arrestato un 42enne albanese ritenuto il presunto responsabile di un tentato omicidio commesso a Bologna lo scorso 22 ottobre. L'uomo è stato fermato a bordo di un autocarro appartenente ad una ditta di noleggio e al primo controllo si è spacciato per cittadino rumeno, esibendo con il cellulare la fotografia di una patente di guida e della carta di identità, poi risultate false. Non ha mostrato però i documenti cartacei, dicendo di averli dimenticati a casa, facendo così insospettire gli agenti che hanno notato delle imperfezioni nelle carte mostrate sul cellulare. Grazie ai rilievi dattiloscopici l'uomo è stato identificato ed è emerso che su di lui pendeva un ordine di cattura per evasione dagli arresti domiciliari, era anche riuscito a liberarsi del braccialetto elettronico, in quanto accusato di essere il responsabile del ferimento, a colpi di arma da fuoco, di un cittadino marocchino.    




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RIMINI: Caso Pierina, 15 maggio nuova udienza al Riesame per Dassilva

Caso Pierina, l'udienza per Louis Dassilva davanti al Tribunale del Riesame di Bologna è stata fissata per il 15 maggio. Tra due settimane i difensori (gli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi) del 35enne senegalese ritenuto dalla Procura della repubblica di Rimini l'assassino di Pierina Paganelli discuteranno davanti ai giudici della Libertà l'impugnazione della seconda ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Rimini, Vinicio Cantarini. Il giudice, in un provvedimento bis, ha confermato il carcere per il 35enne sulla base sostanzialmente delle accuse della nuora Manuela Bianchi, che con Dassilva era stata legata da una relazione sentimentale. La donna, indagata per favoreggiamento personale, difesa dall'avvocata Nunzia Barzan e dal consulente Davide Barzan, ha reso in tre giorni di interrogatorio davanti al gip una versione tale per cui il senegalese risulterebbe sempre più indiziato del delitto. Bianchi ha raccontato che la mattina del ritrovamento del cadavere Louis l'avvisò e le disse come comportarsi con polizia e vicini di casa. Da sabato intanto il 35enne ha iniziato uno sciopero della fame in carcere, dove è rinchiuso dal 16 luglio scorso, continuando a professarsi innocente.