28 FEBBRAIO 2024

14:46

NOTIZIA DI CRONACA

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28 FEBBRAIO 2024 - 14:46


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RIMINI: Intensificazione dei controlli nella zona sud, arresto per tentato omicidio

Intensificati i controlli, da parte della Polizia, nella zona sud di Rimini. Le pattuglie delle volanti si sono concentrate, in particolare, sul controllo di persone e veicoli, oltre che di locali e bar.  Nel tardo pomeriggio di martedì, gli agenti hanno arrestato un cittadino straniero, indagato per tentato omicidio e destinatario di “un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere”, emessa dal Tribunale di Alessandria. L’uomo in seguito ad un diverbio con un suo conoscente, dopo averlo minacciato impugnando un coltello rivolto alla gola, lo avrebbe inseguito fuori da un locale e, una volta raggiunto, gli avrebbe inferto due coltellate in maniera repentina e ripetuta. I fatti sono avvenuti nello scorso mese settembre ad Acqui Terme, nella provincia di Alessandria. L’uomo è stato associato alla locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. 

 




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EMILIA-ROMAGNA: Mafia, bilancio Dia tra settori a rischio e minacce digitali

In occasione della presentazione del calendario della Dia, il Capo della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna Marco Marricchi ha fatto il punto sull’attività del 2025: le grandi operazioni, le infiltrazioni nei settori economici, le nuove sfide digitali e il cambio di sede nel 2026.  L’operazione On Air e Bononia Gate e le condanne in via definitiva degli imprenditori della famiglia Oppido e di Sarcone Carmine, collegati alla ndrangheta, rispettivamente nei processi Grimilde e Perseverance: è il bilancio delle principali operazioni svolte dalla Dia di Bologna nel 2025. Una regione fertile per la malavita che, nello scorso 2024, ha prodotto 109 interdittive antimafia, posizionandosi terza dopo Campania e Sicilia. Le prossime sfide riguarderanno il dark web e i bitcoin, da affrontare nella nuova sede di Piazza Malpighi, pronta nel 2026 e disponibile nel caso a ospitare ulteriore personale. Il Capo della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna Marco Marricchi: "Abbiamo riguardato insieme le quattro operazioni principali svolte nel corso dell’anno – spiega Marricchi – e tengo a rimarcare che tre di queste hanno avuto un carattere interforze, realizzate con la collaborazione di GuarDia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato”. Il lavoro congiunto delle forze dell’ordine, come sottolinea il dirigente Dia, ha permesso di “demoltiplicare le forze in campo e contrastare in maniera più efficace la criminalità organizzata di stampo mafioso”.