11 DICEMBRE 2024

09:04

NOTIZIA DI CRONACA

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11 DICEMBRE 2024 - 09:04


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BOLOGNA: Spaccio di cocaina, 22 arresti

Operazione antidroga della Polizia di Bologna, in cui gli investigatori della Squadra Mobile, su richiesta della Procura della Repubblica di Bologna, stanno eseguendo  22 misure cautelari in carcere. Scattate dopo un tentato omicidio verificatosi nel 2021 nel quartiere del Pilastro, le indagini hanno riscontrato numerose cessioni di droga, con cadenza periodica e in particolare cocaina, da parte di un sodalizio italiano, a favore di numerosi clienti arabi che, a loro volta, spacciavano la droga acquistata in varie piazze del territorio. Gli indagati sono cittadini italiani, marocchini, tunisini e albanesi. Oltre alle 22 misure durante le indagini altre sette persone sono state arrestate in flagranza di reato. Sequestrati ingenti quantitativi di cocaina, eroina, e marijuana, nonché una pistola semiautomatica. I dettagli in una conferenza stampa alle 11 in Questura a Bologna.




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In occasione della presentazione del calendario della Dia, il Capo della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna Marco Marricchi ha fatto il punto sull’attività del 2025: le grandi operazioni, le infiltrazioni nei settori economici, le nuove sfide digitali e il cambio di sede nel 2026.  L’operazione On Air e Bononia Gate e le condanne in via definitiva degli imprenditori della famiglia Oppido e di Sarcone Carmine, collegati alla ndrangheta, rispettivamente nei processi Grimilde e Perseverance: è il bilancio delle principali operazioni svolte dalla Dia di Bologna nel 2025. Una regione fertile per la malavita che, nello scorso 2024, ha prodotto 109 interdittive antimafia, posizionandosi terza dopo Campania e Sicilia. Le prossime sfide riguarderanno il dark web e i bitcoin, da affrontare nella nuova sede di Piazza Malpighi, pronta nel 2026 e disponibile nel caso a ospitare ulteriore personale. Il Capo della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna Marco Marricchi: "Abbiamo riguardato insieme le quattro operazioni principali svolte nel corso dell’anno – spiega Marricchi – e tengo a rimarcare che tre di queste hanno avuto un carattere interforze, realizzate con la collaborazione di GuarDia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato”. Il lavoro congiunto delle forze dell’ordine, come sottolinea il dirigente Dia, ha permesso di “demoltiplicare le forze in campo e contrastare in maniera più efficace la criminalità organizzata di stampo mafioso”.