10 DICEMBRE 2024

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10 DICEMBRE 2024 - 11:11


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CESENATICO: Arrestato dai carabinieri il quarto presunto autore di efferate rapine | FOTO

I carabinieri di Cesenatico hanno rintracciato ed arrestato un 27enne peruviano, residente nel riminese, ritenuto il quarto componente del gruppo di giovani presunti responsabili di due feroci rapine con sequestro di persona avvenute tra Cesenatico e Longiano. I due gravi episodi criminosi si sono verificati nei primi giorni di novembre. Le vittime, due persone residenti in zona, erano state attirate in zone isolate, di notte, fissando falsi appuntamenti attraverso una nota chat d’incontri. Erano state circondate, immobilizzate e rapinate del cellulare e del portafogli. Successivamente i malviventi le picchiavano e legavano con delle fascette di plastica e, con la loro stessa auto, le portavano ad uno sportello bancomat, solitamente nel riminese, dove, dietro ulteriori minacce di violenze, le costringevano a prelevare altri contanti nonché ad effettuare bonifici sulla loro carta ricaricabile




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EMILIA-ROMAGNA: Mafia, bilancio Dia tra settori a rischio e minacce digitali | VIDEO

In occasione della presentazione del calendario della Dia, il Capo della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna Marco Marricchi ha fatto il punto sull’attività del 2025: le grandi operazioni, le infiltrazioni nei settori economici, le nuove sfide digitali e il cambio di sede nel 2026.  L’operazione On Air e Bononia Gate e le condanne in via definitiva degli imprenditori della famiglia Oppido e di Sarcone Carmine, collegati alla ndrangheta, rispettivamente nei processi Grimilde e Perseverance: è il bilancio delle principali operazioni svolte dalla Dia di Bologna nel 2025. Una regione fertile per la malavita che, nello scorso 2024, ha prodotto 109 interdittive antimafia, posizionandosi terza dopo Campania e Sicilia. Le prossime sfide riguarderanno il dark web e i bitcoin, da affrontare nella nuova sede di Piazza Malpighi, pronta nel 2026 e disponibile nel caso a ospitare ulteriore personale. Il Capo della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna Marco Marricchi: "Abbiamo riguardato insieme le quattro operazioni principali svolte nel corso dell’anno – spiega Marricchi – e tengo a rimarcare che tre di queste hanno avuto un carattere interforze, realizzate con la collaborazione di GuarDia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato”. Il lavoro congiunto delle forze dell’ordine, come sottolinea il dirigente Dia, ha permesso di “demoltiplicare le forze in campo e contrastare in maniera più efficace la criminalità organizzata di stampo mafioso”.