12 NOVEMBRE 2024

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12 NOVEMBRE 2024 - 12:43


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SAVIGNANO SUL RUBICONE: Non rispetta affidamento in prova, 58enne in carcere

I carabinieri di Savignano sul Rubicone, nel Cesenate, hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un pregiudicato 58enne perchè mentre era sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, in diverse occasioni ha violato le prescrizioni dall’Autorità Giudiziaria. Le condotte sono state prontamente segnalate dai militari all’Autorità Giudiziaria che ha ritenuto di sospendere l’affidamento in prova dando esecuzione all’ordine di carcerazione emesso - a seguito di condanna definitiva - dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica. E’ stato anche disposto che l’uomo fosse condotto in carcere per scontare il resto della pena detentiva fino al luglio 2026, comminata per un cumulo di pene per reati contro la persona e contro il patrimonio, commessi negli anni scorsi tra le province di Bologna e Reggio Emilia.




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EMILIA-ROMAGNA: Mafia, bilancio Dia tra settori a rischio e minacce digitali | VIDEO

In occasione della presentazione del calendario della Dia, il Capo della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna Marco Marricchi ha fatto il punto sull’attività del 2025: le grandi operazioni, le infiltrazioni nei settori economici, le nuove sfide digitali e il cambio di sede nel 2026.  L’operazione On Air e Bononia Gate e le condanne in via definitiva degli imprenditori della famiglia Oppido e di Sarcone Carmine, collegati alla ndrangheta, rispettivamente nei processi Grimilde e Perseverance: è il bilancio delle principali operazioni svolte dalla Dia di Bologna nel 2025. Una regione fertile per la malavita che, nello scorso 2024, ha prodotto 109 interdittive antimafia, posizionandosi terza dopo Campania e Sicilia. Le prossime sfide riguarderanno il dark web e i bitcoin, da affrontare nella nuova sede di Piazza Malpighi, pronta nel 2026 e disponibile nel caso a ospitare ulteriore personale. Il Capo della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna Marco Marricchi: "Abbiamo riguardato insieme le quattro operazioni principali svolte nel corso dell’anno – spiega Marricchi – e tengo a rimarcare che tre di queste hanno avuto un carattere interforze, realizzate con la collaborazione di GuarDia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato”. Il lavoro congiunto delle forze dell’ordine, come sottolinea il dirigente Dia, ha permesso di “demoltiplicare le forze in campo e contrastare in maniera più efficace la criminalità organizzata di stampo mafioso”.