31 OTTOBRE 2024

18:46

NOTIZIA DI CRONACA

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31 OTTOBRE 2024 - 18:46


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BOLOGNA: Travolto da carro Carnevale, chiesta condanna per i 4 imputati

Richieste di condanne dai quattro agli otto mesi con pena sospesa per tutti. È quanto ha chiesto la Procura di Bologna per i quattro imputati nel processo di primo grado per la morte di Gianlorenzo Manchisi, il bambino di due anni e mezzo che il 5 marzo del 2019 cadde da un carro di Carnevale in via Indipendenza nel capoluogo emiliano e fu travolto dal mezzo. I quattro sono accusati di omicidio colposo.

In particolare la Procura ha chiesto quattro mesi per Siriana Natali, la madre del bambino che era con lui sul carro al momento dell'incidente, mentre sono stati chiesti otto mesi per gli altri tre imputati: Paolo Castaldini, responsabile del Comitato per le manifestazioni petroniane, Marconi Baroncini, all'epoca presidente del Comitato organizzatore del Carnevale e Marco Pasquini, il collaudatore del carro. A maggio del 2022 era stato condannato a un anno e mezzo in abbreviato l'allestitore del carro, Paolo Canellini.

Nella prossima udienza, fissata per il 7 novembre, toccherà alle parti civili e poi al difensore di Siriana Natali, l'avvocato Mauro Nicastro.




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ROCCA SAN CASCIANO: Ciclismo, la 16enne Jolanda Sambi, investita durante un allenamento

Momenti di grande paura per Jolanda Sambi e per il padre Christian nella tarda mattinata di Ferragosto. La 16enne promessa del ciclismo ravennate si stava allenando sulle strade di Rocca San Casciano, nel Forlivese, accompagnata dal padre, che spesso la segue durante gli allenamenti a bordo della sua moto, quando i due sono rimasti coinvolti in un incidente. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, padre e figlia stavano arrivando da Portico quando si sono trovati davanti un’automobile che, proveniente dalla direzione di Forlì, avrebbe svoltato per entrare nel centro di Rocca San Casciano senza dare loro la precedenza. Nel tentativo di evitare l’impatto, Christian, in sella alla moto, si è spostato verso il centro della carreggiata, perdendo l’equilibrio e finendo a terra. Jolanda, che lo seguiva in bicicletta, non è invece riuscita a cambiare traiettoria: durante la brusca frenata è scivolata ed è finita sotto la vettura ancora in movimento, venendo colpita dalla ruota posteriore nella zona tra il collo e la spalla. Il padre se l’è cavata con alcune escoriazioni, mentre più serie sono state le conseguenze per la giovane ciclista. Jolanda ha riportato una frattura nella zona della clavicola con interessamento tendineo e scapolare, diverse escoriazioni e un forte trauma alla mandibola destra. Soccorsa dal personale del 118 intervenuto sul posto, la 16enne è stata trasportata in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stata sottoposta a tutti gli accertamenti necessari. La Tac cranica e gli esami alla colonna cervicale e dorsale hanno fortunatamente escluso ulteriori lesioni. Per Jolanda la prognosi è di 30 giorni. L’incidente interrompe una stagione importante per la ravennate, al suo primo anno nella categoria Juniores con la nuova società, la Libertas Ceresetto. Due volte campionessa italiana su pista nel 2025, nell’Omnium e nella Madison, quest’anno aveva conquistato anche il terzo posto ai Campionati italiani su pista nella corsa a punti, disputati a San Francesco al Campo, nel Torinese. La giovane ciclista sarà ora costretta a saltare i prossimi appuntamenti agonistici in programma, tra cui la Tre Giorni Trevigiana, il Giro della Lunigiana e il Giro della Campania. L’infortunio potrebbe inoltre significare la conclusione anticipata della sua stagione. Un episodio che, nonostante le conseguenze riportate dalla 16enne, avrebbe potuto avere un epilogo ben più drammatico e che riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale e della tutela degli utenti più vulnerabili, a partire da ciclisti e motociclisti.