15 LUGLIO 2023

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NOTIZIA DI CRONACA

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15 LUGLIO 2023 - 09:23


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FORLI': 29enne muore dopo un tuffo nel fiume Montone

Un 29enne d'origine albanese, che viveva a Forlì, è morto venerdì pomeriggio nel fiume Montone a due chilometri sopra Portico, nel Forlivese. Insieme ad altri due amici era andato a fare il bagno in un luogo dove si recava spesso, a 100 metri dalla strada statale 67. "Ad un certo punto Marku si è tuffato. Io stavo leggendo e l'altro amico forse dormendo. Poi, dopo pochi attimi, non ho più sentito alcun movimento in acqua. L'ho chiamato, ma non è arrivata alcuna risposta. Allora ho chiamato l'altro amico e ci siamo allarmati", ha raccontato uno degli amici a Il Resto del Carlino. I due si sono tuffati in acqua, recuperando l'amico e trascinandolo fuori. Hanno tentato invano di rianimarlo e poi hanno chiamato il 118. Sul posto è arrivata un' ambulanza e anche l'elisoccorso, ma l'intervento è risultato vano. Il medico ha constatato la morte del 29enne e sulle cause della morte stanno indagando i carabinieri di Portico, anch'essi intervenuti sul luogo fino a quando il magistrato non ha concesso il nulla osta per il trasporto alla camera mortuaria dell'ospedale di Forlì.




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FORLÌ: Alluvione, partito il primo ricorso contro l'archiviazione | VIDEO

E' partito da Cesena il primo ricorso contro la richiesta della Procura della Repubblica di Forlì di archiviare i due tronconi dell'inchiesta giudiziaria sull'alluvione del 2023. Lo ha inoltrato all'ufficio del Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Forlì l'avvocato Riccardo Luzi, difensore di Lucia Manuzzi, figlia di Sauro e Palma Maraldi, i coniugi di Ronta, località della 'bassa' cesenate, deceduti il 16 maggio 2023 verso le 20.30-21, quando furono travolti dalla furia dell'acqua fuoriuscita dal fiume Savio a circa un chilometro e mezzo di distanza. I coniugi stavano lavorando nell'azienda agricola di famiglia, a due passi dalla casa dove si trovata la figlia che li avvisò di tornare quando si accorse che l'acqua stava travolgendo ogni cosa, ma non riuscirono a mettersi in salvo: il corpo dell'uomo fu trovato sul posto dai vigili del fuoco, quello della donna recuperato il giorno dopo sulla spiaggia di Zadina di Cesenatico, a una ventina di chilometri di distanza.  Nel ricorso l'avvocato Luzi chiede ulteriori indagini su documenti prodotti e l'audizione di alcuni testimoni. Nei prossimi giorni, entro il 20 settembre, dovrebbero arrivare in tribunale altri ricorsi. Il Giudice per le indagini preliminari li esaminerà nelle settimane successive e deciderà se confermare l'archiviazione, disporre nuove indagini o chiedere al pubblico ministero l'imputazione coatta.