2 DICEMBRE 2023

12:19

NOTIZIA DI CRONACA

DI

1686 visualizzazioni


2 DICEMBRE 2023 - 12:19


NOTIZIA DI CRONACA

DI

1686 visualizzazioni



ROMAGNA: Selezione sbagliata in concorso di cardiologia, dovranno risarcire l'Ausl

La Corte dei Conti dell'Emilia Romagna ha condannato quattro membri della commissione istituita per un concorso per dirigere la Cardiologia dell'ospedale di Cesena. Secondo i giudici contabili, avevano "omesso le dovute verifiche sulle domande di partecipazione e relativi allegati". Si tratta - come riportato dal Resto del Carlino - di cardiologi e dovranno ora dare all'Ausl Romagna 5.000 euro a testa per il danno erariale arrecato. Il caso si era profilato quando un medico ravennate aveva lamentato il mancato conferimento dell'incarico a Cesena per 5 anni e aveva chiesto di annullare la delibera con la quale il 9 marzo 2018 il direttore generale dell'Ausl Romagna aveva conferito l'incarico a un cardiologo riminese.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

EMILIA-ROMAGNA: Mafia, bilancio Dia tra settori a rischio e minacce digitali | VIDEO

In occasione della presentazione del calendario della Dia, il Capo della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna Marco Marricchi ha fatto il punto sull’attività del 2025: le grandi operazioni, le infiltrazioni nei settori economici, le nuove sfide digitali e il cambio di sede nel 2026.  L’operazione On Air e Bononia Gate e le condanne in via definitiva degli imprenditori della famiglia Oppido e di Sarcone Carmine, collegati alla ndrangheta, rispettivamente nei processi Grimilde e Perseverance: è il bilancio delle principali operazioni svolte dalla Dia di Bologna nel 2025. Una regione fertile per la malavita che, nello scorso 2024, ha prodotto 109 interdittive antimafia, posizionandosi terza dopo Campania e Sicilia. Le prossime sfide riguarderanno il dark web e i bitcoin, da affrontare nella nuova sede di Piazza Malpighi, pronta nel 2026 e disponibile nel caso a ospitare ulteriore personale. Il Capo della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna Marco Marricchi: "Abbiamo riguardato insieme le quattro operazioni principali svolte nel corso dell’anno – spiega Marricchi – e tengo a rimarcare che tre di queste hanno avuto un carattere interforze, realizzate con la collaborazione di GuarDia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato”. Il lavoro congiunto delle forze dell’ordine, come sottolinea il dirigente Dia, ha permesso di “demoltiplicare le forze in campo e contrastare in maniera più efficace la criminalità organizzata di stampo mafioso”.