13 DICEMBRE 2023

09:46

NOTIZIA DI CRONACA

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13 DICEMBRE 2023 - 09:46


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FORLI’: Sequestro record di droga, in auto 15 chili di cocaina | VIDEO

Sequestro record di droga a Forlì. La polizia ha trovato nascosti in un’auto condotta da un giovane straniero oltre 15 chili di cocaina, mentre a casa sua sono stati rinvenuti 80mila euro in contanti. Si tratta di uno dei più importanti sequestri di stupefacenti mai realizzati in provincia, un quantitativo che avrebbe fruttato sul mercato diversi milioni di euro. L’operazione è stata portata a termine congiuntamente dalla Squadra Mobile di Forlì e da quella di Ravenna, in collaborazione con la polizia Stradale di Forlì. I fatti risalgono a lunedì pomeriggio, durante un controllo straordinario in A14 svolto dalla polizia in occasione del periodo prefestivo. Nel mirino degli agenti è finito il conducente di un’auto di grossa cilindrata, un giovane cittadino extracomunitario non in regola con le norme sul soggiorno, fermato nel tratto romagnolo dell’autostrada. Durante la perquisizione dell’auto, mentre l’uomo si mostrava nervoso e preoccupato, gli agenti hanno notato alcune asimmetrie nei sedili posteriori. Dopo diversi tentativi, hanno sbloccato il sistema di ancoraggio e individuato un ampio vano ricavato sotto le sedute. All’interno sono stati rinvenuti 28 panetti di cocaina per un peso di oltre 15 chili. La perquisizione domiciliare del giovane, ospite in Italia della madre, ha consentito di trovare 80mila euro in contanti. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di trasporto di sostanze stupefacenti ed è stato portato in carcere.




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EMILIA-ROMAGNA: Mafia, bilancio Dia tra settori a rischio e minacce digitali | VIDEO

In occasione della presentazione del calendario della Dia, il Capo della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna Marco Marricchi ha fatto il punto sull’attività del 2025: le grandi operazioni, le infiltrazioni nei settori economici, le nuove sfide digitali e il cambio di sede nel 2026.  L’operazione On Air e Bononia Gate e le condanne in via definitiva degli imprenditori della famiglia Oppido e di Sarcone Carmine, collegati alla ndrangheta, rispettivamente nei processi Grimilde e Perseverance: è il bilancio delle principali operazioni svolte dalla Dia di Bologna nel 2025. Una regione fertile per la malavita che, nello scorso 2024, ha prodotto 109 interdittive antimafia, posizionandosi terza dopo Campania e Sicilia. Le prossime sfide riguarderanno il dark web e i bitcoin, da affrontare nella nuova sede di Piazza Malpighi, pronta nel 2026 e disponibile nel caso a ospitare ulteriore personale. Il Capo della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna Marco Marricchi: "Abbiamo riguardato insieme le quattro operazioni principali svolte nel corso dell’anno – spiega Marricchi – e tengo a rimarcare che tre di queste hanno avuto un carattere interforze, realizzate con la collaborazione di GuarDia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato”. Il lavoro congiunto delle forze dell’ordine, come sottolinea il dirigente Dia, ha permesso di “demoltiplicare le forze in campo e contrastare in maniera più efficace la criminalità organizzata di stampo mafioso”.