8 LUGLIO 2026

13:01

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

178 visualizzazioni


8 LUGLIO 2026 - 13:01


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

178 visualizzazioni



CERVIA: Tromba d'aria 2025, in corso i lavori di ripristino | FOTO

Sono in corso e si concluderanno entro l’estate i lavori di ripristino dell’Anello del Pino, una delle aree verdi di maggior pregio naturalistico, ecologico e ambientale di Milano Marittima.Il parco, che si estende per oltre 20.000 metri quadrati a ridosso del lungomare, era stato gravemente danneggiato dalla tromba d’aria che il 24 agosto 2025 ha colpito il territorio cervese, provocando il crollo di numerose alberature. L’intervento, del valore complessivo di oltre 90.000 euro, punta a rendere più funzionali le aree gioco e la rete dei percorsi pedonali, con particolare attenzione al ripristino della copertura arborea e arbustiva. Sono oltre cinquanta gli alberi in fase di piantagione, tra pini, querce, frassini e lecci, dotati di un impianto di irrigazione a goccia per il soccorso estivo. Una volta cresciuti, contribuiranno ad aumentare l’ombreggiamento naturale e il comfort climatico dell’area. Grazie al contributo del Rotary Club Cervia Cesenatico sarà inoltre mitigata la cabina elettrica situata nella zona sud del parco attraverso la realizzazione di macchie arbustive irrigate con specie tipiche degli ambienti naturali, particolarmente resistenti alla siccità, come fillirea e rosa canina. Grande attenzione è riservata anche all’accessibilità dell’area, con la realizzazione di sentieri in materiali naturali e drenanti che consentiranno di raggiungere agevolmente le diverse zone del parco, compreso il Monumento ai Fondatori di Milano Marittima, a cui il parco è intitolato. Nelle prossime settimane saranno installate nuove attrezzature ludiche e arredi per la sosta in legno naturale di robinia, perfettamente integrati nel contesto dell’area pinetata. Tutte le strutture saranno dotate di pavimentazioni antitrauma, per garantire la sicurezza dei bambini e consentirne l’utilizzo durante tutto l’anno. Nei mesi scorsi è stata inoltre completata la piantumazione di una ventina di pini nel Parco Pilandri, che andranno a sostituire le alberature abbattute dalla tromba d’aria dell’agosto 2025. «I lavori in corso all’Anello del Pino rappresentano l’ultimo tassello del programma di ripristino dei danni subiti dalle aree verdi urbane e dai viali di Milano Marittima a seguito della tromba d’aria dello scorso anno. Il Parco Fondatori di Milano Marittima ha anche un profondo valore simbolico, perché custodisce la memoria delle origini della nostra località: investire nella sua riqualificazione significa quindi tutelare un patrimonio storico e identitario, oltre che ambientale - hanno dichiarato il Sindaco Mirko Boschetti e l’Assessore al Verde e ai Lavori pubblici Cesare Zavatta. - La tromba d’aria è stato un evento eccezionale, strettamente connesso agli effetti del cambiamento climatico. Per questo oggi la rigenerazione urbana e il potenziamento delle infrastrutture verdi rappresentano non soltanto un intervento di manutenzione, ma una scelta strategica per rendere le nostre città più resilienti. Piantare nuovi alberi, aumentare le superfici ombreggiate e riqualificare i parchi significa contrastare l’effetto isola di calore, mitigare gli impatti delle estati sempre più torride e migliorare la qualità della vita di cittadini e turisti. Questo intervento contribuirà a rafforzare quel patrimonio di verde che da sempre rappresenta uno degli elementi distintivi e più attrattivi della nostra località».




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

RIMINI: L'operaio scende dalla gru dopo la notizia del bonifico in arrivo

Si è conclusa intorno alle 19.20, dopo quasi nove ore di tensione, la protesta dell'operaio egiziano di 25 anni che dalla mattinata di oggi era salito su una gru nel cantiere del nuovo asilo nido di via Pindemonte, a Rimini, minacciando di lanciarsi nel vuoto per denunciare il mancato pagamento degli stipendi arretrati. L'uomo è sceso solo dopo aver ricevuto la conferma dell'avvenuto bonifico delle somme dovute. La notizia del pagamento ha posto fine a una giornata caratterizzata da una complessa trattativa, condotta dai negoziatori della Polizia di Stato con il supporto di vigili del fuoco, personale del 118 e forze dell'ordine, impegnati per ore a garantire la sicurezza dell'operaio, rimasto a circa 25 metri d'altezza sotto il sole. Alla base del cantiere erano rimasti per tutta la giornata anche altri lavoratori, anch'essi di nazionalità egiziana e impiegati in diversi cantieri della zona, che avevano manifestato solidarietà al collega denunciando ritardi nel pagamento delle retribuzioni. Nel corso della vicenda è intervenuto anche il Comune di Rimini, che ha espresso vicinanza ai lavoratori e ha chiamato in causa il Consorzio Innova, referente dell'appalto pubblico per la realizzazione dell'asilo. L'amministrazione ha ricordato di aver effettuato con regolarità i pagamenti previsti all'appaltatore, chiedendo chiarimenti sulla vicenda e ribadendo la disponibilità ad attivare, se necessario, gli strumenti previsti dal Codice dei contratti pubblici per garantire il pagamento diretto ai subappaltatori. Secondo quanto riferito dalla Fillea Cgil di Rimini, gli operai lamentavano il mancato pagamento degli stipendi da circa cinque mesi e il sindacato aveva puntato il dito contro il sistema dei subappalti. La conclusione della protesta non chiude tuttavia la vicenda: restano infatti in corso gli accertamenti sulla posizione contrattuale dei lavoratori e sulle responsabilità nella gestione dell'appalto.