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EMILIA-ROMAGNA: Caldo, martedì e mercoledì giornate critiche | VIDEO

L’Emilia-Romagna torna a fare i conti con il gran caldo. Oggi giornata da bollino rosso in tutti i capoluoghi di provincia.

Temperature minime di 23 gradi, massime che supereranno i 36. L’Emilia-Romagna fa i conti con la terza ondata di calore stagionale, che raggiungerà il suo picco nelle giornate di martedì e mercoledì. Bollino rosso in tutti i capoluoghi di provincia: Bologna, Modena e Ferrara saranno le città con le temperature più critiche, ma l’emergenza caldo riguarderà l’intero territorio regionale.

«In questi giorni devo dire che anche la Romagna registrerà temperature piuttosto alte – spiega Federico Grazzini di Arpae – perché avremo anche un po’ di vento di Garbino, non particolarmente intenso, ma che contribuirà comunque a far salire le temperature anche sulla parte romagnola, dove in occasione della precedente ondata erano state leggermente più basse».

Non si tratta più di fenomeni episodici: l’aumento delle temperature sta diventando sempre più strutturale, anche a causa del cambiamento climatico. A Bologna, nel mese di giugno, le temperature minime non sono mai scese sotto i 20 gradi.

«I 20 gradi sono la soglia oltre la quale si parla di notte tropicale – continua Grazzini –. Abbiamo quindi avuto oltre un mese di notti tropicali e, analogamente, la temperatura massima non è mai scesa sotto i 30 gradi. Si tratta di un aumento molto significativo, che non è più legato soltanto a picchi di pochi giorni: parliamo di un mese intero con temperature assolutamente fuori dalla norma».

La buona notizia è che il grande caldo non dovrebbe durare con la stessa intensità e continuità della precedente ondata. «Probabilmente la prossima settimana potremo avere correnti da nord che dovrebbero riportare le temperature su valori più vicini alla normalità».




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ROMAGNA: Visit Rimini, agosto oltre attese e buone prospettive per settembre

Il weekend di Ferragosto ha superato il 95% di occupazione alberghiera a Rimini, con un mese di agosto che sta andando "oltre le attese": la prima settimana non ha registrato il consueto rallentamento, mantenendo un buon livello di presenze cresciuto progressivamente fino al picco di metà mese. I dati, presentati da Visit Rimini, arrivano dalla piattaforma Hbenchmark, che analizza le prenotazioni delle strutture ricettive aderenti.      Anche la settimana successiva a Ferragosto, viene evidenziato in una nota, mostra una buona tenuta, in vista degli appuntamenti di fine agosto: la visita di Papa Leone XIV prevista per il 22 agosto e il Meeting per l'amicizia fra i popoli. "Buone prospettive anche per settembre", prosegue Visit Rimini che registra al momento "prenotazioni superiori di 2-3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno", sostenute dalla ripresa dell'attività congressuale e da eventi come il Wake Up Call di Alfio Bardolla, il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini e la Fiera Tecna.     Sul fronte internazionale, numerosi turisti stranieri si sono rivolti agli uffici di informazione turistica, mentre hanno registrato buona partecipazione i tour culturali organizzati da Visit Rimini in italiano, inglese e tedesco. "Il dato che ci sembra più interessante è la continuità" sottolinea l'ente turistico segnalando "una domanda che prosegue oltre i giorni di punta e guarda già a settembre, accanto a una crescente curiosità per esperienze diverse dal turismo balneare tradizionale".