BOLOGNA: Tecnopolo, cabina di regia per la sfida dell’intelligenza artificiale | VIDEO
Regione Emilia-Romagna, Comune e Città metropolitana di Bologna uniscono le forze per guidare lo sviluppo del Tecnopolo. Firmato l’accordo che istituisce una governance condivisa per trasformare il polo dei Big Data e del supercalcolo in un motore di innovazione, ricerca e crescita economica.
È una nuova fase per il Tecnopolo Dama di Bologna, destinato a diventare sempre più il cuore della strategia regionale sull’intelligenza artificiale e sull’innovazione digitale. Regione Emilia-Romagna, Comune e Città metropolitana hanno firmato un accordo interistituzionale per coordinare lo sviluppo di una delle infrastrutture scientifiche più importanti d’Europa.
L’intesa prevede una governance comune con una Cabina di regia politico-istituzionale, un Comitato di indirizzo strategico e un Gruppo tecnico interistituzionale. L’obiettivo è rafforzare il ruolo del Dama come polo europeo per Big Data, supercalcolo e intelligenza artificiale, favorendo l’arrivo di investimenti, imprese innovative e nuove competenze.
Il presidente della Regione Michele de Pascale parla di una sfida industriale, economica e democratica che riguarda tutti. L’obiettivo, spiega, è fare di Bologna e dell’Emilia-Romagna uno dei luoghi in cui si costruisce il futuro tecnologico dell’Italia e dell’Europa, trasformando ricerca e conoscenza in opportunità per il territorio.
Anche il sindaco Matteo Lepore sottolinea il valore strategico dell’accordo: il Tecnopolo, dice, deve diventare il centro di una vera cittadella della ricerca e dell’innovazione, capace di creare occupazione qualificata, attrarre talenti e offrire nuove possibilità a imprese e giovani.
Una scelta che arriva in una fase di forte crescita per il Dama. Qui sono già presenti alcune delle infrastrutture più avanzate nel campo del calcolo e dei dati, dal supercomputer Leonardo gestito da Cineca al centro europeo per le previsioni meteorologiche, fino ai nuovi progetti dedicati all’intelligenza artificiale.
Tra le prossime sfide c’è anche l’avvio dell’Ai Factory europea, che permetterà a imprese, startup e centri di ricerca di sviluppare applicazioni basate sull’intelligenza artificiale grazie a infrastrutture di supercalcolo.
Il Tecnopolo, realizzato negli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi, ospita una comunità di oltre 1.500 ricercatrici e ricercatori e rappresenta il cuore della Data Valley emiliano-romagnola. Con il nuovo accordo le istituzioni puntano a rendere questo patrimonio scientifico un volano per lo sviluppo economico, la competitività delle imprese e l’innovazione dei servizi pubblici.
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