8 GIUGNO 2026

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8 GIUGNO 2026 - 14:57


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RIMINI: Turismo. Italian global series, in arrivo la seconda edizione

L’estate delle serie nazionali e internazionali torna in Riviera: dal 3 all’11 luglio, Rimini e Riccione accoglieranno la nuova edizione dell’Italian Global Series, il festival che ha saputo trasformare due città simbolo del turismo italiano in un crocevia internazionale per autori, attori, produttori e creativi legati alla serialità di tutto il mondo.

Dopo le anticipazioni presentate a Cannes, il Festival svela ora il cuore della sua programmazione: il Concorso internazionale - articolato nelle tre sezioni Drama, Comedy e Limited series che assegnerà i prestigiosi Premi Maximo-, le Conversazioni con i protagonisti della serialità globale e le anteprime italiane della prossima stagione.

Con oltre 160 titoli provenienti da 34 Paesi diversi, l’Italian Global Series si conferma un osservatorio privilegiato sulla serialità internazionale, un luogo di confronto tra autori, produttori e talenti, e un appuntamento strategico nel calendario estivo europeo, quando le grandi serie si preparano ai lanci autunnali.

Una manifestazione che continua a crescere insieme all’industria: la scorsa edizione ha registrato oltre 200 ospiti, 180 giornalisti accreditati, una copertura mediatica internazionale e un impatto significativo sul territorio, con tassi di occupazione alberghiera vicini al 90% tra Rimini e Riccione.

“Siamo orgogliosi di sostenere l’Italian Global Series Festival, un appuntamento che conferma Rimini e Riccione come punti di riferimento dell’audiovisivo internazionale- sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, alla presentazione dell’evento oggi a Roma, e l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni-. Questo festival rappresenta una prestigiosa vetrina per le grandi produzioni e, allo stesso tempo, un importante volano di crescita economica, culturale e di promozione turistica per l’intera Emilia-Romagna. Il successo della scorsa edizione ha dimostrato la capacità della nostra regione di attrarre investimenti, talenti e progettualità di alto livello, consolidando il ruolo dell’Emilia-Romagna come territorio dinamico e strategico per la filiera delle serie televisive. Continueremo a investire in queste sinergie, che generano opportunità per il territorio, rafforzano la competitività del settore audiovisivo e favoriscono l’incontro tra la creatività italiana e i mercati internazionali”.

Tanti gli ospiti attesi alla manifestazione che si svolgerà tra Rimini (Cinema Fulgor, Teatro Galli, Teatro degli Atti e Corte degli Agostiniani, dal 3 al 6 luglio) e Riccione (PalaRiccione, Arena Piazzale Ceccarini, dal 7 all’10 luglio) con ingresso gratuito. La serata di chiusura, in cui saranno svelati i vincitori dei concorsi, si terrà a Rimini sabato 11 luglio, diretta dal regista televisivo Duccio Forzano e condotta dallo showman Sergio Friscia, con Matilde Gioli, madrina del Festival.

L’Italian Global Series, diretto da Marco Spagnoli, è ideato e organizzato da Apa (Associazione produttori audiovisivi), in collaborazione con Cinecittà, con il supporto del ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e Apt Servizi Emilia-Romagna, dei Comuni di Riccione e Rimini, e di Agis, con il contributo di Siae – Società italiana degli autori ed editori -, di Enel, e del Gruppo FS.

L’evento si avvale della Media Partnership di RAI, che ha riconosciuto l’Italian Global Series come appuntamento di rilevanza nazionale, inserendolo nel novero dei grandi eventi del proprio palinsesto culturale.

Oltre alla Rai, per l’edizione 2026, Italian Global Series si avvale del supporto di altri media partner: QN Il Resto del Carlino, MYmovies, Radio Capital, ScreenWorld e Filmamo, che accompagneranno e racconteranno il festival attraverso una copertura editoriale dedicata, contribuendo ad amplificarne la visibilità presso il pubblico e gli operatori del settore.

I partner culturali sono Air3, Anac, Asa, Lara, Uicd, Writers Guild Italia, Lucca Comics & Games, Cartoon Club.

L’IGS quest'anno si avvale della partecipazione delle più prestigiose compagnie internazionali, da grandi streamer come Netflix, Amazon, (Hbo - Tbc) e Paramount a importanti distributori come Mediawan, Banijay, All3media, Secuoya, Zdf, France Television; si aggiungono per la prima volta il network americano Amc, la grande compagnia sudcoreana Sll.

 




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RIMINI: L'operaio scende dalla gru dopo la notizia del bonifico in arrivo

Si è conclusa intorno alle 19.20, dopo quasi nove ore di tensione, la protesta dell'operaio egiziano di 25 anni che dalla mattinata di oggi era salito su una gru nel cantiere del nuovo asilo nido di via Pindemonte, a Rimini, minacciando di lanciarsi nel vuoto per denunciare il mancato pagamento degli stipendi arretrati. L'uomo è sceso solo dopo aver ricevuto la conferma dell'avvenuto bonifico delle somme dovute. La notizia del pagamento ha posto fine a una giornata caratterizzata da una complessa trattativa, condotta dai negoziatori della Polizia di Stato con il supporto di vigili del fuoco, personale del 118 e forze dell'ordine, impegnati per ore a garantire la sicurezza dell'operaio, rimasto a circa 25 metri d'altezza sotto il sole. Alla base del cantiere erano rimasti per tutta la giornata anche altri lavoratori, anch'essi di nazionalità egiziana e impiegati in diversi cantieri della zona, che avevano manifestato solidarietà al collega denunciando ritardi nel pagamento delle retribuzioni. Nel corso della vicenda è intervenuto anche il Comune di Rimini, che ha espresso vicinanza ai lavoratori e ha chiamato in causa il Consorzio Innova, referente dell'appalto pubblico per la realizzazione dell'asilo. L'amministrazione ha ricordato di aver effettuato con regolarità i pagamenti previsti all'appaltatore, chiedendo chiarimenti sulla vicenda e ribadendo la disponibilità ad attivare, se necessario, gli strumenti previsti dal Codice dei contratti pubblici per garantire il pagamento diretto ai subappaltatori. Secondo quanto riferito dalla Fillea Cgil di Rimini, gli operai lamentavano il mancato pagamento degli stipendi da circa cinque mesi e il sindacato aveva puntato il dito contro il sistema dei subappalti. La conclusione della protesta non chiude tuttavia la vicenda: restano infatti in corso gli accertamenti sulla posizione contrattuale dei lavoratori e sulle responsabilità nella gestione dell'appalto.