19 GIUGNO 2026

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19 GIUGNO 2026 - 08:52


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PREDAPPIO: Moto fuori strada, muore madre di tre figli | VIDEO

Un drammatico incidente stradale è costato la vita a Elisa Frassineti, 45 anni, residente a Forlì e madre di tre figli. La donna ha perso la vita nel pomeriggio di giovedì lungo la strada provinciale del Rabbi, in località Sant’Agostino di Predappio.

Elisa Frassineti viaggiava come passeggera su una motocicletta guidata da un uomo di 46 anni. Per cause ancora al vaglio dei carabinieri, il conducente avrebbe effettuato una manovra improvvisa dopo aver notato un trattore che stava per immettersi sulla carreggiata, ritenendolo in movimento. Nel tentativo di evitarlo, avrebbe perso il controllo del mezzo. Non si è verificato alcun impatto tra la moto e il trattore, ma il veicolo è uscito di strada precipitando per circa cinque metri nella scarpata che costeggia il fiume Rabbi.

Nella caduta, la donna avrebbe riportato ferite gravissime, risultate fatali. Secondo una prima ricostruzione, sarebbe rimasta schiacciata dalla motocicletta. L’uomo alla guida è stato soccorso e trasferito in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena. Le sue condizioni non desterebbero particolare preoccupazione e non sarebbe in pericolo di vita. L’incidente è avvenuto intorno alle 17.30. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per effettuare i rilievi e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. La notizia della morte di Elisa Frassineti ha suscitato profondo cordoglio nella comunità forlivese, dove la donna era conosciuta e stimata.




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RIMINI: L'operaio scende dalla gru dopo la notizia del bonifico in arrivo

Si è conclusa intorno alle 19.20, dopo quasi nove ore di tensione, la protesta dell'operaio egiziano di 25 anni che dalla mattinata di oggi era salito su una gru nel cantiere del nuovo asilo nido di via Pindemonte, a Rimini, minacciando di lanciarsi nel vuoto per denunciare il mancato pagamento degli stipendi arretrati. L'uomo è sceso solo dopo aver ricevuto la conferma dell'avvenuto bonifico delle somme dovute. La notizia del pagamento ha posto fine a una giornata caratterizzata da una complessa trattativa, condotta dai negoziatori della Polizia di Stato con il supporto di vigili del fuoco, personale del 118 e forze dell'ordine, impegnati per ore a garantire la sicurezza dell'operaio, rimasto a circa 25 metri d'altezza sotto il sole. Alla base del cantiere erano rimasti per tutta la giornata anche altri lavoratori, anch'essi di nazionalità egiziana e impiegati in diversi cantieri della zona, che avevano manifestato solidarietà al collega denunciando ritardi nel pagamento delle retribuzioni. Nel corso della vicenda è intervenuto anche il Comune di Rimini, che ha espresso vicinanza ai lavoratori e ha chiamato in causa il Consorzio Innova, referente dell'appalto pubblico per la realizzazione dell'asilo. L'amministrazione ha ricordato di aver effettuato con regolarità i pagamenti previsti all'appaltatore, chiedendo chiarimenti sulla vicenda e ribadendo la disponibilità ad attivare, se necessario, gli strumenti previsti dal Codice dei contratti pubblici per garantire il pagamento diretto ai subappaltatori. Secondo quanto riferito dalla Fillea Cgil di Rimini, gli operai lamentavano il mancato pagamento degli stipendi da circa cinque mesi e il sindacato aveva puntato il dito contro il sistema dei subappalti. La conclusione della protesta non chiude tuttavia la vicenda: restano infatti in corso gli accertamenti sulla posizione contrattuale dei lavoratori e sulle responsabilità nella gestione dell'appalto.