6 MAGGIO 2026

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6 MAGGIO 2026 - 12:49


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EMILIA-ROMAGNA: “Manca personale in Tribunale e Procura”, l’allarme

“Preoccupazione per la situazione di gravissima emergenza operativa del Tribunale e della Procura della Repubblica di Ravenna, dovuta alle risalenti e ora  insostenibili carenze nell’organico del personale amministrativo”, è questo il sunto di un comunicato inviato alla stampa da parte del Presidente dell’Unione Regionale dei Consigli degli Ordini Forensi. Una carenza che si riflette soprattutto sui servizi ai cittadini.

“Questo che cosa compone? Che alcuni servizi, come abbiamo avuto modo di comunicare alla cittadinanza, in particolare il casellario giudiziario, che è un servizio che viene avvertito dalla cittadinanza, è costretto a ridurre gli orari di accesso e quindi le stesse certificazioni che hanno comunque una certa urgenza per i cittadini subiscono continuamente ritardi”, spiega Paola Carpi - Pres.te Ordine Avvocati Ravenna

Si parla di una carenza di organico del 40%  al Tribunale e una percentuale ancora più alta per la Procura della Repubblica di Ravenna Rimane la massima disponibilità da parte dell’avvocatura di collaborare per risolvere il problema sulla base di un progetto condiviso con gli enti locali e tramite la sottoscrizione di una convenzione.  Un problema non solo per Ravenna.

“La situazione nel nostro distretto è abbastanza grave e le carenze di organico sono in qualche maniera estese anche ad altri uffici giudiziari. Ne cito soltanto due importantissime che sono uffici distrettuali, vale a dire il Tribunale per i minorenni, che come sapete ha sedia a Bologna, e il Tribunale di Sorveglianza Noi chiediamo che il Ministero faccia uno scatto in avanti, che elimini alcune noie burocratiche e che vada a verificare le esigenze di copertura degli organici direttamente sul territorio”, ha sottolineato Mauro Cellarosi, Pres.te Unione Reg.le Consigli Ordini Forensi E-R




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CIPRO: Flotilla, un bolognese fra gli italiani in arresto

Due cittadini della Città metropolitana di Bologna si trovano a bordo della Global Sumud Flotilla, la spedizione umanitaria intercettata in acque internazionali al largo di Cipro mentre era diretta verso Gaza: uno sta proseguendo la navigazione e l'altro si trova in arresto dell'Idf.    Si tratta di "Francesco Gilli, cittadino di Grizzana Morandi e Alessio Catanzaro, cittadino di Budrio, impegnati insieme ad altre centinaia di attiviste e attivisti provenienti da numerosi Paesi in una missione civile e umanitaria. Francesco al momento prosegue nella navigazione, mentre Alessio è al momento in arresto dell'Idf". A darne notizia è la consigliera metropolitana della Città Metropolitana di Bologna, Sara Accorsi.    "Insieme ad alcune amministratrici e amministratori - spiega in un passaggio di una nota - abbiamo poco fa incontrato online Francesco che chiede prima di tutto di non abbassare l'attenzione sul genocidio in corso a Gaza, ma anche sugli attacchi alla popolazione libanese". A giudizio della consigliera, inoltre "va sottolineata anche la pericolosità delle condizioni in mare: le intercettazioni notturne di due settimane - racconta - fa sono state accompagnate da un totale blackout imposto alle imbarcazioni facendo rischiare collisioni. Da questa mattina il canale delle emergenze marittime è occupato da musica che l'Idf trasmette senza sosta proprio per impedire alle imbarcazioni della Flotilla di chiedere soccorso".    Quindi, prosegue Accorsi, "esprimiamo vicinanza e preoccupazione per Francesco e Alessio e per la sicurezza di tutte le persone coinvolte e per le notizie che stanno emergendo nelle ultime ore". A tale riguardo, prosegue, "ribadiamo la necessità del pieno rispetto del diritto internazionale e della tutela dell'incolumità delle persone a bordo. Chiediamo al Governo italiano e alla Farnesina di attivarsi con la massima urgenza sul piano diplomatico per verificare le condizioni degli attivisti italiani presenti nella spedizione, garantire assistenza e operare affinché possano fare ritorno in sicurezza".     La Città metropolitana di Bologna, conclude la consigliera, "continuerà a seguire con attenzione l'evolversi della situazione, manifestando la propria vicinanza ai familiari e alle comunità coinvolte in queste ore di forte preoccupazione"