5 MAGGIO 2026

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5 MAGGIO 2026 - 16:02


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BOLOGNA: Giovani protagonisti, lavoro e famiglia nei sogni degli studenti | VIDEO

Partire dai desideri, non soltanto dai bisogni. È il cuore di “Giovani protagonisti”, il progetto promosso dalla Diocesi nelle scuole superiori di Bologna e provincia, insieme a Regione Emilia-Romagna e Ufficio scolastico regionale. In tre anni sono stati coinvolti circa 1500 studenti e quasi 50 classi. Al Belluzzi-Fioravanti l’approfondimento ha raccolto 175 questionari e due focus group con 24 ragazzi. Dai risultati emerge un quadro lontano dagli stereotipi: i giovani non sognano solo social e visibilità, ma relazioni autentiche, lavoro e famiglia. “I ragazzi devono stare necessariamente al centro”, ha detto il cardinale Matteo Zuppi, “non sono soltanto il futuro, sono già il presente”. Per l’arcivescovo di Bologna il punto è dare fiducia senza scaricare sui giovani responsabilità che appartengono agli adulti: “Hanno tutto il diritto di essere responsabili”. Tra i dati anche il rapporto con il protagonismo, che quasi il 30% degli studenti non considera importante. E sulla violenza giovanile prevalgono tristezza e dolore, indicati dal 63% dei ragazzi. “La violenza si combatte con la relazione, con la conoscenza e con l’impegno”, ha aggiunto Zuppi.

 




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CIPRO: Flotilla, un bolognese fra gli italiani in arresto

Due cittadini della Città metropolitana di Bologna si trovano a bordo della Global Sumud Flotilla, la spedizione umanitaria intercettata in acque internazionali al largo di Cipro mentre era diretta verso Gaza: uno sta proseguendo la navigazione e l'altro si trova in arresto dell'Idf.    Si tratta di "Francesco Gilli, cittadino di Grizzana Morandi e Alessio Catanzaro, cittadino di Budrio, impegnati insieme ad altre centinaia di attiviste e attivisti provenienti da numerosi Paesi in una missione civile e umanitaria. Francesco al momento prosegue nella navigazione, mentre Alessio è al momento in arresto dell'Idf". A darne notizia è la consigliera metropolitana della Città Metropolitana di Bologna, Sara Accorsi.    "Insieme ad alcune amministratrici e amministratori - spiega in un passaggio di una nota - abbiamo poco fa incontrato online Francesco che chiede prima di tutto di non abbassare l'attenzione sul genocidio in corso a Gaza, ma anche sugli attacchi alla popolazione libanese". A giudizio della consigliera, inoltre "va sottolineata anche la pericolosità delle condizioni in mare: le intercettazioni notturne di due settimane - racconta - fa sono state accompagnate da un totale blackout imposto alle imbarcazioni facendo rischiare collisioni. Da questa mattina il canale delle emergenze marittime è occupato da musica che l'Idf trasmette senza sosta proprio per impedire alle imbarcazioni della Flotilla di chiedere soccorso".    Quindi, prosegue Accorsi, "esprimiamo vicinanza e preoccupazione per Francesco e Alessio e per la sicurezza di tutte le persone coinvolte e per le notizie che stanno emergendo nelle ultime ore". A tale riguardo, prosegue, "ribadiamo la necessità del pieno rispetto del diritto internazionale e della tutela dell'incolumità delle persone a bordo. Chiediamo al Governo italiano e alla Farnesina di attivarsi con la massima urgenza sul piano diplomatico per verificare le condizioni degli attivisti italiani presenti nella spedizione, garantire assistenza e operare affinché possano fare ritorno in sicurezza".     La Città metropolitana di Bologna, conclude la consigliera, "continuerà a seguire con attenzione l'evolversi della situazione, manifestando la propria vicinanza ai familiari e alle comunità coinvolte in queste ore di forte preoccupazione"