8 APRILE 2026

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8 APRILE 2026 - 16:39


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BOLOGNA: ItaliaMeteo, nuova risoluzione per fermare il trasferimento | VIDEO

Il centrosinistra emiliano-romagnolo prova ancora a fermare il trasferimento di ItaliaMeteo da Bologna a Roma. Con una risoluzione che sarà votata nei prossimi giorni in Assemblea legislativa, la maggioranza chiede al Governo di “modificare in fase di conversione il decreto” che ha disposto lo spostamento dell’agenzia meteorologica, già di fatto avvenuto, per evitarne lo “sradicamento” dal Tecnopolo bolognese. L’atto è stato presentato oggi dai consiglieri regionali insieme ai colleghi del Comune di Bologna, dove è già stato approvato un ordine del giorno sullo stesso tema. “Abbiamo preso una iniziativa comune”, ha spiegato il capogruppo Pd Paolo Calvano, secondo cui “ItaliaMeteo, voglio usare ancora il presente, è una ricchezza per tutti”. La prima firmataria Simona Lembi chiede “a tutti di condividere questa risoluzione”. Dura Simona Larghetti di Avs: “Tutto deve avvenire a Roma, i territori vengono svuotati per essere meglio controllati: questo Bologna non lo può accettare”. Per il civico Vincenzo Paldino trattenere l’agenzia “non è interesse solo del nostro territorio, ma dell’intero paese, oltre che dei 24 lavoratori coinvolti”.

 




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EMILIA-ROMAGNA: Puntualità treni, 90,4% dei convogli in orario

Nel primo trimestre 2026 la puntualità dei treni che circolano sulla rete di FER (Ferrovie Emilia-Romagna) è stata del 90,4% , su un totale di 18.474 treni monitorati. Un dato in miglioramento rispetto al trimestre precedente con andamenti molto positivi nei mesi di febbraio e marzo. I convogli arrivati a destinazione entro i cinque minuti dall’orario previsto sono stati 16.706 , mentre i treni con ritardi superiori ai cinque minuti sono risultati 1.768. L’analisi della distribuzione dei ritardi evidenzia come la quota prevalente riguardi scostamenti contenuti rispetto all’orario programmato: l’85% dei treni non in orario ha registrato un ritardo compreso tra i 6 e i 15 minuti. I ritardi più significativi risultano limitati, con il 10,5% dei treni in ritardo tra i 16 e i 30 minuti , il 3,9% tra i 31 e i 60 minuti e solo lo 0,6% oltre l’ora. Sono i principali dati contenuti del report sulla puntualità dei treni sulle 9 linee FER, che l’azienda effettua in qualità di responsabile del monitoraggio sul contratto di servizio stipulato con Trenitalia Tper. Il dato trimestrale evidenzia un costante miglioramento rispetto al quarto trimestre 2025, Dopo un mese di gennaio caratterizzato da una puntualità dell'85,2%, il servizio ha registrato performance sensibilmente superiori nel secondo bimestre dell'anno: a febbraio la puntualità è balzata al 93,3% , consolidandosi nel mese di marzo al 92,6%. Per quanto riguarda le fasce orarie, le maggiori criticità continuano a concentrarsi nelle ore di punta, pur con valori in crescita: tra le 6 e le 9 la puntualità si attesta all’89,7% e tra le 16 e le 19 all'87,3%. Le migliori performance si sono registrate nelle fasce con minore afflusso di utenti e nelle ore notturne, con punte del 94,7% tra le 9 e le 12 e del 95% tra la mezzanotte e le 6 del mattino.