20 APRILE 2026

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20 APRILE 2026 - 07:52


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RIMINI: Macfrut, Orogel Fresco tra innovazione di filiera e ampliamento di presenza sul territorio

Dal 21 al 23 aprile al Rimini Expo Centre Orogel Fresco torna a Macfrut, il salone internazionale dell'ortofrutta, crocevia internazionale per business, innovazione e confronto sui grandi trend del comparto, che oggi in Italia vale circa 19 miliardi di euro. In questo quadro, Orogel Fresco, cooperativa del Gruppo Orogel che produce e commercializza i migliori prodotti ortofrutticoli freschi coltivati in sistemi di produzione integrata, biologica e biodinamica nelle zone più vocate d’Italia, conferma un trend di crescita solida nonostante le complessità di un mercato segnato dalla volatilità degli ordini e da un debole ricambio generazionale nel settore agricolo.

Orogel Fresco chiude il bilancio 2025 con un risultato estremamente positivo: le vendite a valore hanno raggiunto infatti i 45 milioni di euro (+8%) grazie alla commercializzazione di prodotti ad alto valore percepito. Parallelamente, la base sociale si rafforza con l’ingresso di 65 nuovi soci negli ultimi 5 anni, portando le superfici coltivate a un totale di 1.500 ettari, con un incremento del 30%.

In un contesto generale che vede la perdita naturale di superfici agricole a causa di un mancato rinnovamento generazionale e della scarsa remunerazione – spiega Vincenzo Finelli, Direttore Generale di Orogel Fresco – ci poniamo come polo d’attrazione sia per le piccole realtà che per le grandi aziende agricole, che fanno sempre più fatica ad affrontare il mercato in autonomia. Serve una grande struttura che garantisca ai soci il supporto di cui hanno bisogno, come ad esempio l’accesso all’innovazione varietale, sempre più riservata a progetti di grandi dimensioni. Il nostro ruolo è cambiato: se un tempo la priorità era la ricerca di un prezzo di vendita soddisfacente, oggi la vera sfida è difendere le produzioni e garantire un reddito soddisfacente all’agricoltore”.

A Macfrut Orogel Fresco si innova e rafforza il proprio impegno in progetti a supporto dei propri soci agricoltori, con l’obiettivo di migliorare resa e salute delle piante. Tra questi, la rigenerazione del suolo, percorso agronomico mirato a migliorare la vitalità del terreno per ottenere piante più sane e produttive, supportato dall'impiego di biostimolanti naturali, che aiutano la pianta a innescare autonomamente azioni di difesa.

Questa edizione punta i riflettori sul Kiwi Dulcis, che dopo i successi internazionali (come l’approdo sul mercato di Dubai) vede volumi produttivi pronti a soddisfare l’alta richiesta del mercato. Continua anche il successo del progetto “Le Meraviglie”: frutta premium selezionata, con caratteristiche organolettiche superiori alla media, colta al perfetto punto di maturazione e confezionata direttamente in campagna per garantire un prodotto "pronto all'uso" che mantenga l'autentico sapore e la bontà della frutta appena raccolta. Per concludere, Opera La Pera conferma il proprio ruolo di ambasciatore delle pere italiane di qualità sui mercati, rafforzando il legame tra produzione, distribuzione e consumatori, con una strategia volta a valorizzare il lavoro dei propri soci produttori.




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CIPRO: Flotilla, un bolognese fra gli italiani in arresto

Due cittadini della Città metropolitana di Bologna si trovano a bordo della Global Sumud Flotilla, la spedizione umanitaria intercettata in acque internazionali al largo di Cipro mentre era diretta verso Gaza: uno sta proseguendo la navigazione e l'altro si trova in arresto dell'Idf.    Si tratta di "Francesco Gilli, cittadino di Grizzana Morandi e Alessio Catanzaro, cittadino di Budrio, impegnati insieme ad altre centinaia di attiviste e attivisti provenienti da numerosi Paesi in una missione civile e umanitaria. Francesco al momento prosegue nella navigazione, mentre Alessio è al momento in arresto dell'Idf". A darne notizia è la consigliera metropolitana della Città Metropolitana di Bologna, Sara Accorsi.    "Insieme ad alcune amministratrici e amministratori - spiega in un passaggio di una nota - abbiamo poco fa incontrato online Francesco che chiede prima di tutto di non abbassare l'attenzione sul genocidio in corso a Gaza, ma anche sugli attacchi alla popolazione libanese". A giudizio della consigliera, inoltre "va sottolineata anche la pericolosità delle condizioni in mare: le intercettazioni notturne di due settimane - racconta - fa sono state accompagnate da un totale blackout imposto alle imbarcazioni facendo rischiare collisioni. Da questa mattina il canale delle emergenze marittime è occupato da musica che l'Idf trasmette senza sosta proprio per impedire alle imbarcazioni della Flotilla di chiedere soccorso".    Quindi, prosegue Accorsi, "esprimiamo vicinanza e preoccupazione per Francesco e Alessio e per la sicurezza di tutte le persone coinvolte e per le notizie che stanno emergendo nelle ultime ore". A tale riguardo, prosegue, "ribadiamo la necessità del pieno rispetto del diritto internazionale e della tutela dell'incolumità delle persone a bordo. Chiediamo al Governo italiano e alla Farnesina di attivarsi con la massima urgenza sul piano diplomatico per verificare le condizioni degli attivisti italiani presenti nella spedizione, garantire assistenza e operare affinché possano fare ritorno in sicurezza".     La Città metropolitana di Bologna, conclude la consigliera, "continuerà a seguire con attenzione l'evolversi della situazione, manifestando la propria vicinanza ai familiari e alle comunità coinvolte in queste ore di forte preoccupazione"