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20 APRILE 2026 - 10:29


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BOLOGNA: Aeroporto Marconi, due nuovi gate e più spazio per i passeggeri | VIDEO

Proseguono i lavori di sviluppo all’Aeroporto di Bologna Guglielmo Marconi, dove sono stati recentemente completati i gate 6 e 7 della sala partenze Schengen. L’intervento rappresenta un passaggio chiave all’interno di un più ampio progetto di riqualificazione e ampliamento del terminal passeggeri.

L’ampliamento dell’area partenze, nuove infrastrutture per l’accessibilità e i lavori per il nuovo terminal passeggeri. Questi i cantieri che stanno interessando l’Aeroporto di Bologna Guglielmo Marconi nell’ambito del piano di sviluppo dello scalo. Nelle ultime settimane sono stati completati i gate 6 e 7 della sala partenze Schengen, intervento che conclude l’ampliamento dell’area e consente l’utilizzo contemporaneo di tutti i nove gate. «Alle mie spalle vedete i gate 6 e 7, che sono gli ultimi gate a essere stati completati recentemente», ha spiegato il direttore dell’aeroporto Nazareno Ventola, sottolineando che «con la realizzazione dei gate 6 e 7 si completa, dal punto di vista formale, l’ampliamento della sala partenze ed è possibile utilizzare tutti i 9 gate della sala partenze Schengen in contemporanea, cosa che non era possibile prima dei lavori».

L’intervento ha portato alla realizzazione di 750 metri quadrati di nuovi spazi, otto macchine radiogene di ultima generazione per i controlli di sicurezza, nuove sedute con punti di ricarica e un’offerta commerciale rinnovata. «Con questa riconfigurazione abbiamo realizzato nuovi spazi e nuove tecnologie a servizio di chi viaggia», ha aggiunto Ventola, precisando anche la realizzazione di «un nuovo corpo scala provvisto di ascensore» che entrerà in funzione prossimamente.

Parallelamente sono in corso i lavori nell’area airside, vicino alla via di rullaggio, per preparare il futuro ampliamento del terminal passeggeri. «Stiamo sostanzialmente facendo spazio a quello che sarà poi l’ampliamento del terminal che avverrà nei prossimi anni collegando l’infrastruttura attuale con le nuove infrastrutture», ha spiegato Ventola. Il cantiere prevede la realizzazione di 11.000 metri quadrati di nuova pavimentazione, la riqualificazione delle infrastrutture esistenti e l’installazione di 140 nuove luci per la segnaletica luminosa di guida agli aeromobili, oltre a nuovi servizi tecnologici a supporto delle operazioni di volo. Sempre sul lato aria sono stati inoltre conclusi interventi sulla via di rullaggio e sul piazzale di sosta degli aeromobili. «Tutti questi cantieri fanno parte di un progetto più ampio di ampliamento e sviluppo delle nostre infrastrutture per costruire il Marconi oltre il 2030», ha concluso Ventola.




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CIPRO: Flotilla, un bolognese fra gli italiani in arresto

Due cittadini della Città metropolitana di Bologna si trovano a bordo della Global Sumud Flotilla, la spedizione umanitaria intercettata in acque internazionali al largo di Cipro mentre era diretta verso Gaza: uno sta proseguendo la navigazione e l'altro si trova in arresto dell'Idf.    Si tratta di "Francesco Gilli, cittadino di Grizzana Morandi e Alessio Catanzaro, cittadino di Budrio, impegnati insieme ad altre centinaia di attiviste e attivisti provenienti da numerosi Paesi in una missione civile e umanitaria. Francesco al momento prosegue nella navigazione, mentre Alessio è al momento in arresto dell'Idf". A darne notizia è la consigliera metropolitana della Città Metropolitana di Bologna, Sara Accorsi.    "Insieme ad alcune amministratrici e amministratori - spiega in un passaggio di una nota - abbiamo poco fa incontrato online Francesco che chiede prima di tutto di non abbassare l'attenzione sul genocidio in corso a Gaza, ma anche sugli attacchi alla popolazione libanese". A giudizio della consigliera, inoltre "va sottolineata anche la pericolosità delle condizioni in mare: le intercettazioni notturne di due settimane - racconta - fa sono state accompagnate da un totale blackout imposto alle imbarcazioni facendo rischiare collisioni. Da questa mattina il canale delle emergenze marittime è occupato da musica che l'Idf trasmette senza sosta proprio per impedire alle imbarcazioni della Flotilla di chiedere soccorso".    Quindi, prosegue Accorsi, "esprimiamo vicinanza e preoccupazione per Francesco e Alessio e per la sicurezza di tutte le persone coinvolte e per le notizie che stanno emergendo nelle ultime ore". A tale riguardo, prosegue, "ribadiamo la necessità del pieno rispetto del diritto internazionale e della tutela dell'incolumità delle persone a bordo. Chiediamo al Governo italiano e alla Farnesina di attivarsi con la massima urgenza sul piano diplomatico per verificare le condizioni degli attivisti italiani presenti nella spedizione, garantire assistenza e operare affinché possano fare ritorno in sicurezza".     La Città metropolitana di Bologna, conclude la consigliera, "continuerà a seguire con attenzione l'evolversi della situazione, manifestando la propria vicinanza ai familiari e alle comunità coinvolte in queste ore di forte preoccupazione"