2 APRILE 2026

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2 APRILE 2026 - 12:37


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BOLOGNA: Mega investimento Ryanair sul Marconi, tutte le rotte

Ryanair ha presentato il nuovo piano operativo per l'estate 2026 sull'aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, con un programma che prevede un totale di 63 rotte, tra cui l'attivazione di un nuovo collegamento estivo verso la destinazione spagnola di Castellón-Costa Azahar. L'investimento complessivo sulla base bolognese supera il miliardo di dollari, con 11 aeromobili basati presso lo scalo, e una ricaduta occupazionale di oltre 4.800 posti di lavoro. Secondo la compagnia aerea, inoltre, nel 2026 saranno trasportati più di 6 milioni di passeggeri.

Oltre alla nuova rotta verso la Spagna, il piano include l'aumento delle frequenze su collegamenti nazionali già consolidati, come quelli per Palermo, Catania, Trapani, Lamezia Terme e Cagliari, e su mete internazionali come Malta, Malaga, Ibiza, Lanzarote, Manchester e Londra Stansted. "Voliamo da e per Bologna da 18 anni, dove abbiamo trasportato finora 57 milioni di passeggeri" ha commentato Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy di Ryanair, sottolineando che se "il Governo italiano abolisse l'addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con 40 nuovi aeromobili, 250 rotte aggiuntive, 20 milioni di passeggeri in più e 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia". 




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

EMILIA-ROMAGNA: Puntualità treni, 90,4% dei convogli in orario

Nel primo trimestre 2026 la puntualità dei treni che circolano sulla rete di FER (Ferrovie Emilia-Romagna) è stata del 90,4% , su un totale di 18.474 treni monitorati. Un dato in miglioramento rispetto al trimestre precedente con andamenti molto positivi nei mesi di febbraio e marzo. I convogli arrivati a destinazione entro i cinque minuti dall’orario previsto sono stati 16.706 , mentre i treni con ritardi superiori ai cinque minuti sono risultati 1.768. L’analisi della distribuzione dei ritardi evidenzia come la quota prevalente riguardi scostamenti contenuti rispetto all’orario programmato: l’85% dei treni non in orario ha registrato un ritardo compreso tra i 6 e i 15 minuti. I ritardi più significativi risultano limitati, con il 10,5% dei treni in ritardo tra i 16 e i 30 minuti , il 3,9% tra i 31 e i 60 minuti e solo lo 0,6% oltre l’ora. Sono i principali dati contenuti del report sulla puntualità dei treni sulle 9 linee FER, che l’azienda effettua in qualità di responsabile del monitoraggio sul contratto di servizio stipulato con Trenitalia Tper. Il dato trimestrale evidenzia un costante miglioramento rispetto al quarto trimestre 2025, Dopo un mese di gennaio caratterizzato da una puntualità dell'85,2%, il servizio ha registrato performance sensibilmente superiori nel secondo bimestre dell'anno: a febbraio la puntualità è balzata al 93,3% , consolidandosi nel mese di marzo al 92,6%. Per quanto riguarda le fasce orarie, le maggiori criticità continuano a concentrarsi nelle ore di punta, pur con valori in crescita: tra le 6 e le 9 la puntualità si attesta all’89,7% e tra le 16 e le 19 all'87,3%. Le migliori performance si sono registrate nelle fasce con minore afflusso di utenti e nelle ore notturne, con punte del 94,7% tra le 9 e le 12 e del 95% tra la mezzanotte e le 6 del mattino.