16 MARZO 2026

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16 MARZO 2026 - 17:26


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BOLOGNA: Violenza minorile, 103 denunce per rapina in sei mesi | VIDEO

Bologna è tra le città metropolitane italiane più colpite dall’aumento della violenza minorile. A dirlo è il nuovo rapporto di Save the Children, “(Dis)armati”, che fotografa una crescita dei reati violenti commessi da adolescenti, tra rapine, lesioni, risse e porto di coltelli o altri oggetti atti a offendere.

Nel primo semestre del 2025 il capoluogo emiliano registra 103 minorenni denunciati o arrestati per rapina, terzo dato in Italia dopo Milano e Roma, e 73 per lesioni personali, un numero che colloca Bologna tra le realtà urbane più esposte.

Il quadro nazionale conferma il peggioramento del fenomeno. Nel 2024 i minorenni denunciati o arrestati per rapina sono stati 3.968, più del doppio rispetto al 2014. Le lesioni personali sono passate da 1.921 a 4.653 casi nello stesso arco di tempo, mentre le risse sono salite da 433 a 1.021. In forte crescita anche il porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere: dai 778 casi del 2019 ai 1.946 del 2024.

Secondo Save the Children, dietro questi numeri ci sono fragilità emotive, rabbia, vuoti educativi e relazioni deboli. La risposta, sottolinea il rapporto, non può essere soltanto repressiva, ma deve coinvolgere famiglie, scuola, servizi e comunità.

 




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EMILIA-ROMAGNA: Puntualità treni, 90,4% dei convogli in orario

Nel primo trimestre 2026 la puntualità dei treni che circolano sulla rete di FER (Ferrovie Emilia-Romagna) è stata del 90,4% , su un totale di 18.474 treni monitorati. Un dato in miglioramento rispetto al trimestre precedente con andamenti molto positivi nei mesi di febbraio e marzo. I convogli arrivati a destinazione entro i cinque minuti dall’orario previsto sono stati 16.706 , mentre i treni con ritardi superiori ai cinque minuti sono risultati 1.768. L’analisi della distribuzione dei ritardi evidenzia come la quota prevalente riguardi scostamenti contenuti rispetto all’orario programmato: l’85% dei treni non in orario ha registrato un ritardo compreso tra i 6 e i 15 minuti. I ritardi più significativi risultano limitati, con il 10,5% dei treni in ritardo tra i 16 e i 30 minuti , il 3,9% tra i 31 e i 60 minuti e solo lo 0,6% oltre l’ora. Sono i principali dati contenuti del report sulla puntualità dei treni sulle 9 linee FER, che l’azienda effettua in qualità di responsabile del monitoraggio sul contratto di servizio stipulato con Trenitalia Tper. Il dato trimestrale evidenzia un costante miglioramento rispetto al quarto trimestre 2025, Dopo un mese di gennaio caratterizzato da una puntualità dell'85,2%, il servizio ha registrato performance sensibilmente superiori nel secondo bimestre dell'anno: a febbraio la puntualità è balzata al 93,3% , consolidandosi nel mese di marzo al 92,6%. Per quanto riguarda le fasce orarie, le maggiori criticità continuano a concentrarsi nelle ore di punta, pur con valori in crescita: tra le 6 e le 9 la puntualità si attesta all’89,7% e tra le 16 e le 19 all'87,3%. Le migliori performance si sono registrate nelle fasce con minore afflusso di utenti e nelle ore notturne, con punte del 94,7% tra le 9 e le 12 e del 95% tra la mezzanotte e le 6 del mattino.