12 FEBBRAIO 2026

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12 FEBBRAIO 2026 - 18:41


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RAVENNA: Nave ong attesa per domenica, sindaco Barattoni, "è propaganda sui migranti"

Il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni ha bollato come "solita propaganda sui migranti" il nuovo annunciato sbarco di una nave ong al porto della città romagnola. Si tratta della tedesca Solidaire attesa per domenica mattina con un centinaio di migranti a bordo. "Finora abbiamo ottenuto il riequilibrio fra i territori, adesso servono certezze su criteri e fondi", ha proseguito il sindaco sottolineando tra le altre cose che "il Governo Meloni ha riassegnato al nostro porto l'attracco di una nave di migranti. Questa scelta, ancora una volta, ci dimostra la differenza che intercorre tra propaganda e realtà: da anni si millanta l'esecuzione di un blocco navale che non è mai realmente esistito. Anzi. I dati pubblicati sul sito del ministero dell'Interno ci dicono che non si sono registrati mai così tanti sbarchi come in questi anni". In particolare a Ravenna, prosegue Barattoni, "da quando l'attuale Governo è in carica, sono arrivate 24 navi ong fino allo stop che avevo richiesto ad agosto scorso, per via di un'evidente disparità di trattamento fra porti distanti qualche ora di navigazione". Così, argomenta ancora il primo cittadino ravennate, "siamo passati da una nave ogni due settimane a uno stop di cinque mesi, e al fatto che non esistono più porti in Italia a cui il Governo possa promettere lo stop agli sbarchi". E quindi, conclude il primo cittadino romagnolo, "si torna al tema della propaganda: da una parte si rappresenta un'emergenza per alimentare una paura, dall'altra non si riesce a governare il fenomeno, con l'unico risultato di lasciare sempre soli i cittadini e i territori".




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FORLI’: Inaugurato il nuovo edificio scolastico del Liceo Scientifico, investimento da 4,1 mln

Al Centro Studi Allende di Forlì è stato inaugurato questa mattina un nuovo edificio scolastico di due piani fuori terra, composto da otto nuove aule, oltre a spazi comuni e servizi, destinato al Liceo scientifico ‘Fulcieri Paulucci de Calboli’. È questo un ulteriore intervento portato a compimento dalla Provincia di Forlì-Cesena sul fronte dell’edilizia scolastica. Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca, l’Assessora del Comune di Forlì all’educazione e istruzione Paola Casara, Michele Valli, Consigliere Provinciale con deleghe all’edilizia scolastica comprensorio forlivese, Susi Olivetti, Dirigente scolastica del Liceo Scientifico ‘Fulcieri Paulucci di Calboli’ di Forlì. Il nuovo fabbricato è collegato al percorso coperto già esistente, che collega l’Istituto ‘C. Matteucci’, il Liceo e le palestre a servizio delle scuole, recentemente interessate da un intervento di miglioramento sismico nell’ambito del PNRR. Il progetto architettonico, sviluppato e gestito direttamente dai tecnici della Provincia, è stato concepito con l’obiettivo di completare e riqualificare l’assetto urbanistico dell’area, assicurando al contempo continuità con il linguaggio compositivo che caratterizza gli edifici del Centro Studi. La nuova costruzione riprende infatti l’impostazione basata su volumi semplici, strutture intelaiate in calcestruzzo armato, tamponamenti e finiture in mattone a vista. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica. Il nuovo edificio è stato realizzato adottando sistemi costruttivi e impiantistici finalizzati alla riduzione dei consumi, tra cui il cappotto termico esterno e un impianto fotovoltaico, a integrazione delle più moderne soluzioni per il contenimento dei fabbisogni energetici. La realizzazione del fabbricato, che si affaccia su via Aldo Moro, ha inoltre consentito di dare continuità alle “quinte edilizie” esistenti e, contestualmente, di ripensare e qualificare lo spazio urbano antistante. È stata così realizzata una nuova piazza, caratterizzata dall’area di attesa per i mezzi pubblici e arricchita da sedute e nuove alberature. Un intervento di rigenerazione urbana in scala ridotta che ha trasformato uno spazio precedentemente non utilizzato in un luogo più funzionale, accogliente e qualificato a servizio della comunità scolastica e del quartiere. La disponibilità del nuovo edificio consente di dare una risposta definitiva alla carenza di spazi che ha interessato negli ultimi anni il sistema scolastico forlivese e, allo stesso tempo, di riportare al Centro Studi gli studenti del Liceo Scientifico “Fulcieri Paulucci de Calboli”, che da alcuni anni erano ospitati nella sede distaccata di via Marconi, in un fabbricato di proprietà della Provincia dotato di sette aule. A partire da oggi quindi gli spazi di via Marconi tornano quindi nella piena disponibilità dell’Ente di piazza Morgagni e potranno essere utilizzati per rispondere a eventuali e specifiche esigenze che dovessero manifestarsi nel territorio provinciale. L’intervento, realizzato dalla ditta Italservice di Pesaro, ha comportato un investimento complessivo di 4,1 milioni di euro, finanziato dalla Provincia e da Cassa Depositi e Prestiti.