6 SETTEMBRE 2025

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6 SETTEMBRE 2025 - 13:51


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EMILIA-ROMAGNA: Moria di vongole e granchio blu, Mammi, “quantificare i danni” | VIDEO

La Regione Emilia-Romagna è pronta a sostenere pescatori e acquacoltori colpiti dalla moria di vongole seguita al maltempo che ha colpito il litorale la scorsa settimana, causando gravi danni ai serragli e alle reti di protezione degli impianti. “Comprendiamo bene la preoccupazione di un settore che vede oggi compromesso il proprio lavoro – sottolineano il presidente Michele de Pascale e l’assessore all’Agricoltura e Pesca Alessio Mammi –. Si tratta di un comparto che ha già affrontato prove difficili, dal caro gasolio alla proliferazione del granchio blu, fino all’emergenza mucillagine. La Regione non ha mai lasciato soli gli operatori e così sarà anche questa volta”. Il presidente e l’assessore hanno confermato che la Regione lavorerà “in stretto contatto con i sindaci dei territori più colpiti, in particolare Cesenatico, Goro e Comacchio, per individuare soluzioni adeguate a tutela di un asset produttivo strategico per l’Emilia-Romagna”.“Stiamo monitorando con attenzione l’evolversi della situazione – ha aggiunto Mammi – e resteremo in costante dialogo con i rappresentanti del settore, per affrontare insieme le criticità”. Anche il sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, ha incontrato gli operatori: “Questo comparto è fondamentale per la nostra città. Ci attiveremo in tutte le sedi insieme alla Regione per analizzare le cause e gestire al meglio questa fase di emergenza”. Intanto l’emergenza del granchio blu continua a devastare gli allevamenti in tutta Italia. Secondo Fedagripesca, al Nord è stato distrutto il 30% delle reti salva-vongole.




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RIMINI: L'operaio scende dalla gru dopo la notizia del bonifico in arrivo

Si è conclusa intorno alle 19.20, dopo quasi nove ore di tensione, la protesta dell'operaio egiziano di 25 anni che dalla mattinata di oggi era salito su una gru nel cantiere del nuovo asilo nido di via Pindemonte, a Rimini, minacciando di lanciarsi nel vuoto per denunciare il mancato pagamento degli stipendi arretrati. L'uomo è sceso solo dopo aver ricevuto la conferma dell'avvenuto bonifico delle somme dovute. La notizia del pagamento ha posto fine a una giornata caratterizzata da una complessa trattativa, condotta dai negoziatori della Polizia di Stato con il supporto di vigili del fuoco, personale del 118 e forze dell'ordine, impegnati per ore a garantire la sicurezza dell'operaio, rimasto a circa 25 metri d'altezza sotto il sole. Alla base del cantiere erano rimasti per tutta la giornata anche altri lavoratori, anch'essi di nazionalità egiziana e impiegati in diversi cantieri della zona, che avevano manifestato solidarietà al collega denunciando ritardi nel pagamento delle retribuzioni. Nel corso della vicenda è intervenuto anche il Comune di Rimini, che ha espresso vicinanza ai lavoratori e ha chiamato in causa il Consorzio Innova, referente dell'appalto pubblico per la realizzazione dell'asilo. L'amministrazione ha ricordato di aver effettuato con regolarità i pagamenti previsti all'appaltatore, chiedendo chiarimenti sulla vicenda e ribadendo la disponibilità ad attivare, se necessario, gli strumenti previsti dal Codice dei contratti pubblici per garantire il pagamento diretto ai subappaltatori. Secondo quanto riferito dalla Fillea Cgil di Rimini, gli operai lamentavano il mancato pagamento degli stipendi da circa cinque mesi e il sindacato aveva puntato il dito contro il sistema dei subappalti. La conclusione della protesta non chiude tuttavia la vicenda: restano infatti in corso gli accertamenti sulla posizione contrattuale dei lavoratori e sulle responsabilità nella gestione dell'appalto.