3 SETTEMBRE 2025

09:50

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

415 visualizzazioni


3 SETTEMBRE 2025 - 09:50


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

415 visualizzazioni



BOLOGNA: Insegnanti della Cgil protestano all'Ufficio regionale

Gli insegnanti della Flc-Cgil hanno protestato, a pochi giorni dall'inizio delle lezioni, con un sit-in davanti all'Ufficio Scolastico Regionale di Bologna. La protesta ha registrato una buona partecipazione di precari, docenti e personale Ata, con una delegazione ricevuta dall'Usr.

    Il sindacato ha rappresentato "il forte disagio che la scuola emiliano-romagnola attraversa, in modo ormai cronico e strutturale". Tra le criticità segnalate: la mancata copertura di oltre 12mila posti vacanti, i ritardi nelle procedure di nomina del personale docente e Ata, e un tasso di precariato che in regione si attesta attorno al 30%.

    La Flc Cgil ha inoltre evidenziato problemi specifici con la classe di concorso AB25 (inglese), che "dopo la terza rettifica presenta ancora errori", e l'insufficienza dei posti assegnati dal ministero per le nomine in ruolo, "che non coprono neppure la metà dei posti vacanti".

    Il sindacato ha denunciato l'eccessivo ricorso ai posti in deroga, conseguenza di "organici insufficienti assegnati dal ministero, soprattutto per il sostegno e per gli Ata", e i ritardi nelle procedure determinati anche dalla "sostituzione frequente dei componenti delle commissioni, sottopagati e senza esonero dal servizio".

    L'amministrazione, secondo quanto riferisce il sindacato, si è impegnata a fornire un prospetto riepilogativo dettagliato di tutte le procedure di nomina. "La mobilitazione continua - conclude la Flc Cgil - chiediamo trasparenza, rispetto dei diritti e regole certe per tutti i lavoratori della scuola"




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

CERVIA: Balneari, torna al Tar il ricorso dell'Antitrust contro il Comune

Tornerà in discussione al Tar dell'Emilia-Romagna il ricorso dell'Antitrust contro il Comune di Cervia, nel Ravennate, sulle concessioni balneari. Lo ha deciso il Consiglio di Stato accogliendo l'appello dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato e annullando una decisione del tribunale amministrativo dell'11 luglio 2025. Il ricorso era contro la proroga disposta dal Comune di Cervia (come quasi tutti i Comuni della Romagna) delle concessioni fino al 2024, in attesa della normativa che poi ha prorogato al 2027. La sentenza del Tar, di fatto, confermava la decisione del Comune, rappresentato in giudizio dagli avvocati Silvia Medini e Franco Fiorenza. Il Tar aveva dichiarato inammissibile il ricorso affermando che l'Antitrust doveva farsi rappresentare dall'Avvocatura dello Stato e non da un avvocato privato. Impostazione non condivisa dai giudici di secondo grado, secondo cui la causa va riassunta davanti al Tar. La decisione, dunque, non entra nel merito ma definisce il punto sulla difesa tecnica. Il Comune di Cervia nel frattempo si sta attrezzando per predisporre i bandi di gara di concessione per poi assegnare le concessioni nei tempi di legge.