9 AGOSTO 2025

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9 AGOSTO 2025 - 14:57


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BOLOGNA: Accolti altri quattro cittadini palestinesi, il totale sale a 116

Prosegue l’impegno del Comune di Bologna nell’ambito dell’accoglienza internazionale. Nella serata di ieri sono arrivati in città altri quattro cittadini palestinesi, tra cui una minorenne, giunti per ricongiungersi con familiari già accolti nei mesi scorsi. Lo comunica l’amministrazione comunale, sottolineando il ruolo attivo delle istituzioni e delle realtà del territorio nel supportare questo percorso. Il viaggio è stato organizzato dalla Croce Rossa Italiana, mentre il Servizio Protezioni Internazionali di ASP ha garantito l’assistenza legale e sociale necessaria. Al momento dell’arrivo, erano già operativi i servizi di mediazione linguistica e primo supporto a cura di ASP Bologna e dei gestori del Sai metropolitano (Sistema Accoglienza e Integrazione), che continueranno a seguire i nuovi arrivati nel loro inserimento. Con questo nuovo arrivo, salgono a 116 le persone palestinesi accolte a Bologna nell’ambito del programma di accoglienza per motivi sanitari o di ricongiungimento familiare. Di queste, 105 sono già integrate all’interno del sistema Sai, mentre le restanti 11, attualmente ospitate presso le strutture di Ageop e Fondazione Sant’Orsola, verranno trasferite nel circuito Sai entro la fine di agosto.




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CERVIA: Balneari, torna al Tar il ricorso dell'Antitrust contro il Comune

Tornerà in discussione al Tar dell'Emilia-Romagna il ricorso dell'Antitrust contro il Comune di Cervia, nel Ravennate, sulle concessioni balneari. Lo ha deciso il Consiglio di Stato accogliendo l'appello dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato e annullando una decisione del tribunale amministrativo dell'11 luglio 2025. Il ricorso era contro la proroga disposta dal Comune di Cervia (come quasi tutti i Comuni della Romagna) delle concessioni fino al 2024, in attesa della normativa che poi ha prorogato al 2027. La sentenza del Tar, di fatto, confermava la decisione del Comune, rappresentato in giudizio dagli avvocati Silvia Medini e Franco Fiorenza. Il Tar aveva dichiarato inammissibile il ricorso affermando che l'Antitrust doveva farsi rappresentare dall'Avvocatura dello Stato e non da un avvocato privato. Impostazione non condivisa dai giudici di secondo grado, secondo cui la causa va riassunta davanti al Tar. La decisione, dunque, non entra nel merito ma definisce il punto sulla difesa tecnica. Il Comune di Cervia nel frattempo si sta attrezzando per predisporre i bandi di gara di concessione per poi assegnare le concessioni nei tempi di legge.