EMILIA-ROMAGNA: Rimborsi sanità privata, Fabi, “Un errore della vecchia giunta” | VIDEO
Cliniche private e Regione Emilia-Romagna si incontreranno dopo ferragosto per discutere dell’annullamento dei rimborsi stanziati durante il periodo Covid. Ne abbiamo parlato con l’assessore regionale Massimo Fabi.
Il tavolo resta aperto, ma la Regione Emilia-Romagna tira dritto: la delibera che stanziava 80 milioni di euro in rimborsi alle cliniche private per la loro attività durante la pandemia verrà annullata. Lo conferma l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Fabi, che ribadisce la volontà di confronto ma anche la necessità di rispettare la normativa vigente: “Noi vogliamo tenere aperto il tavolo. Abbiamo solamente detto che questa delibera non è tecnicamente applicabile”.
Il provvedimento in questione risale alla precedente amministrazione Bonaccini e prevedeva un contributo alle oltre 40 strutture sanitarie accreditate aderenti ad Aiop, che avevano continuato a garantire servizi durante l’emergenza Covid. Oggi, però, la nuova Giunta ha cambiato rotta e intende recuperare quei fondi. Un primo confronto con Aiop si è svolto a fine luglio, mentre un nuovo incontro è previsto dopo Ferragosto: “Siamo assolutamente disponibili a trovare punti d’intesa – ha aggiunto Fabi – ma devono essere legittimi, rispettosi della normativa nazionale, e noi su questo diamo la massima disponibilità”.
Nel frattempo, non si placano le polemiche politiche: l’opposizione accusa la Giunta di aver rinnegato gli impegni presi, parlando di un vero e proprio passo indietro rispetto alla precedente linea. Nonostante la disponibilità al dialogo, la direzione sembra tracciata: “Quando ci accorgiamo di errori nell’adozione di atti, lo diciamo pubblicamente – conclude l’assessore –. Riteniamo che quella delibera non sia applicabile. Per questo manteniamo un atteggiamento di ascolto, ma anche di determinazione sugli obiettivi di sistema che abbiamo”.
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