6 AGOSTO 2025

15:23

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

682 visualizzazioni


6 AGOSTO 2025 - 15:23


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

682 visualizzazioni



ROMAGNA: “Questo è caporalato” il presidio contro Gruppo 8 prosegue a Cesena | VIDEO

Continua la protesta degli operai pakistani della Sofalegname di Forlì che non ricevono lo stipendio da due mesi dopo che l’azienda ha annunciato il blocco della produzione. Questa volta il presidio si è spostato a Cesena.

"Non è un problema di ordine pubblico: i problemi sono stipendi non pagati, contributi evasi, persone sfruttate."
Da Forlì a Cesena continua la protesta per denunciare subappalti e lavoro irregolare. Prosegue la mobilitazione dei lavoratori della Soffa Legname di Forlì, azienda che produce mobili in subappalto per il Gruppo 8, dopo l’ennesimo blocco della produzione.

Lo scorso 21 luglio, dopo settimane di presidio, era stato raggiunto un accordo per far ripartire il lavoro. Accordo che però, denuncia il sindacato Sudd Cobas, non è stato rispettato. Da qui la decisione di attivare un nuovo presidio, questa volta a Cesena, dove un'altra ditta produce mobili per lo stesso Gruppo 8.

"Le condizioni di lavoro – spiega Sarah Caudiero del sindacato – sono identiche a quelle già denunciate.
A novembre scorso, nella stessa fabbrica, un controllo delle forze dell’ordine aveva rilevato la presenza di dormitori all’interno dello stabilimento, lavoratori senza contratto e turni massacranti di 12 ore al giorno"

Ancora una volta, gli operai hanno piantato le tende per denunciare il comportamento scorretto dei datori di lavoro.
"Purtroppo – continuano i rappresentanti sindacali – ci ritroviamo di nuovo in questa situazione, dove il lavoro del Gruppo 8 viene spostato dove costa meno, dove c’è sfruttamento, evasione contributiva e fiscale."

Lunedì si è tenuto un incontro in Prefettura, ma, secondo il sindacato, si è discusso solo di ordine pubblico, ignorando le vere cause della protesta.

Il sindacato chiede ora l’apertura urgente di un tavolo con la Regione: "Serve un confronto politico su un problema gravissimo: oggi riguarda i lavoratori del Gruppo 8, domani può toccare molti altri. Questo non è semplicemente lavorazione per conto terzi: questo è caporalato. È un sistema che rischia di espandersi, spinto dalla logica del massimo ribasso, dello sfruttamento e del profitto a ogni costo."




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

METEO: Nebbie e nuvole sull'Emilia-Romagna: atmosfera invernale tra foschia e copertura nuvolosa

Il 13 febbraio 2026, l'Emilia-Romagna presenta condizioni meteorologiche prevalentemente nuvolose o nebbiose. A Bologna, il cielo è coperto, con una temperatura media di 10 gradi Celsius e una leggera brezza che accompagna l'atmosfera grigia. Situazione simile a Reggio-Emilia, dove le nuvole dominano la scena e una brezza leggera soffia attraverso la città. Spostandosi verso Piacenza e Rimini, anche qui la situazione è dominata dalle nuvole, sebbene si registri una temperatura leggermente più alta a Rimini, con mediamente 11 gradi. In entrambe le città, una brezza leggera contribuisce a mantenere l'aria piacevole e fresca. La nebbia è invece protagonista in altre zone della regione. A Cesena, Ferrara, Forlì, Modena e Parma, la foschia avvolge il paesaggio, creando un'atmosfera particolarmente silenziosa e misteriosa. Le temperature in queste località variano tra gli 8 e i 10 gradi. È importante notare che, a Ferrara, una leggera brezza si fa sentire, mentre nelle altre città nebbiose la calma del vento contribuisce a rendere l'ambiente ancora più ovattato. In generale, le condizioni meteorologiche in Emilia-Romagna disegnano un quadro invernale tradizionale, caratterizzato da cieli grigi, temperature miti per la stagione e un alternarsi di nebbia e nuvole. È consigliato prestare attenzione alla guida, specialmente nelle zone nebbiose, per garantire la massima sicurezza nei trasporti.