6 AGOSTO 2025

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6 AGOSTO 2025 - 15:23


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ROMAGNA: “Questo è caporalato” il presidio contro Gruppo 8 prosegue a Cesena | VIDEO

Continua la protesta degli operai pakistani della Sofalegname di Forlì che non ricevono lo stipendio da due mesi dopo che l’azienda ha annunciato il blocco della produzione. Questa volta il presidio si è spostato a Cesena.

"Non è un problema di ordine pubblico: i problemi sono stipendi non pagati, contributi evasi, persone sfruttate."
Da Forlì a Cesena continua la protesta per denunciare subappalti e lavoro irregolare. Prosegue la mobilitazione dei lavoratori della Soffa Legname di Forlì, azienda che produce mobili in subappalto per il Gruppo 8, dopo l’ennesimo blocco della produzione.

Lo scorso 21 luglio, dopo settimane di presidio, era stato raggiunto un accordo per far ripartire il lavoro. Accordo che però, denuncia il sindacato Sudd Cobas, non è stato rispettato. Da qui la decisione di attivare un nuovo presidio, questa volta a Cesena, dove un'altra ditta produce mobili per lo stesso Gruppo 8.

"Le condizioni di lavoro – spiega Sarah Caudiero del sindacato – sono identiche a quelle già denunciate.
A novembre scorso, nella stessa fabbrica, un controllo delle forze dell’ordine aveva rilevato la presenza di dormitori all’interno dello stabilimento, lavoratori senza contratto e turni massacranti di 12 ore al giorno"

Ancora una volta, gli operai hanno piantato le tende per denunciare il comportamento scorretto dei datori di lavoro.
"Purtroppo – continuano i rappresentanti sindacali – ci ritroviamo di nuovo in questa situazione, dove il lavoro del Gruppo 8 viene spostato dove costa meno, dove c’è sfruttamento, evasione contributiva e fiscale."

Lunedì si è tenuto un incontro in Prefettura, ma, secondo il sindacato, si è discusso solo di ordine pubblico, ignorando le vere cause della protesta.

Il sindacato chiede ora l’apertura urgente di un tavolo con la Regione: "Serve un confronto politico su un problema gravissimo: oggi riguarda i lavoratori del Gruppo 8, domani può toccare molti altri. Questo non è semplicemente lavorazione per conto terzi: questo è caporalato. È un sistema che rischia di espandersi, spinto dalla logica del massimo ribasso, dello sfruttamento e del profitto a ogni costo."




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FORLI’: Inaugurato il nuovo edificio scolastico del Liceo Scientifico, investimento da 4,1 mln

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