EMILIA-ROMAGNA: Sanità privata, la Regione ritira la delibera sui rimborsi Covid | VIDEO
E’ polemica per la decisione della Regione di chiedere indietro i soldi destinati alle cliniche private durante l’emergenza covid.
La Regione Emilia-Romagna ha deciso di cancellare una delibera approvata nel novembre 2024 che prevedeva rimborsi alle strutture sanitarie private accreditate per l’emergenza Covid. Si parla di circa 80 milioni di euro: soldi che la Regione aveva anticipato alle cliniche per permettere loro di restare aperte durante la pandemia e che ora intende recuperare. “Dopo controlli più approfonditi – spiegano da via Aldo Moro – è emerso che il provvedimento non rispettava le regole previste dalle leggi nazionali e non aveva copertura economica”. La Giunta ha avviato la procedura di annullamento, dando 30 giorni di tempo per eventuali osservazioni.
La decisione ha subito scatenato critiche. L’Aiop, l’associazione degli ospedali privati, accusa la Regione di non riconoscere gli sforzi fatti durante l’emergenza Covid e chiede un confronto serio per trovare una soluzione condivisa. Anche l’opposizione attacca, puntando il dito contro la precedente Giunta Bonaccini, accusata di aver promesso rimborsi senza basi reali e chiedendo chiarezza su chi abbia scritto e approvato l’atto.
A difendere la scelta della Regione è l’assessore alla Sanità, Massimo Fabi, secondo cui durante la pandemia si è agito per garantire la tenuta del sistema sanitario, anche anticipando fondi ai privati. Tuttavia, la delibera del 2024, dopo i necessari controlli, è risultata non applicabile e non è mai stata messa in pratica.
Ora si apre una fase delicata, con il rischio concreto che le strutture private debbano restituire milioni già ricevuti. Il confronto tra Regione, sanità privata e forze politiche si annuncia acceso.
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