4 AGOSTO 2025

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4 AGOSTO 2025 - 10:38


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CESENA: Musica e parole, all'Abbazia del Monte "I Suoni dello Spirito"

E' tornata per tutto agosto la rassegna “I suoni dello spirito” all’Abbazia benedettina di Santa Maria del Monte, giunta alla 22ª edizione e curata da Paolo Turroni per la Società “Amici del Monte”. Quattro appuntamenti, ogni venerdì alle ore 21, nel suggestivo chiostro quattrocentesco: musica e parole si intrecciano in eventi unici. Il primo incontro è stato dedicato a Dante e la speranza, con la lettura del Canto XXV del Paradiso, in sintonia con il tema del Giubileo 2025. Voci recitanti, commento e accompagnamento musicale renderanno omaggio al Sommo Poeta. Il secondo appuntamento, venerdì 8 agosto, sarà un omaggio al poeta cesenate Renato Turci, con letture e musiche di Mozart, Mendelssohn e altri autori. Seguiranno due ulteriori serate il 22 e 29 agosto, sempre con proposte che intrecciano spiritualità, poesia e musica, in un’atmosfera intima e riflessiva.




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FERRARA: Sgombero del grattacielo, attimi di rabbia per chi non aveva certezze

Qualche momento di rabbia, lacrime ma soprattutto tantissima dignità hanno caratterizzato gli ultimi inquilini delle torri A e C di Ferrara che hanno dovuto forzatamente lasciare le loro abitazioni all'alba di questa mattina. Una volta che le forze dell'ordine, assieme ai Vigili del Fuoco, assistenti sociali e volontari hanno effettuato l'accesso ai condomini, le persone hanno iniziato ad uscire alla spicciolata cercando di caricare i propri averi su furgoni ed automobili. Frigoriferi, lettini per neonati, animali domestici, mobili e tanto altro ancora sono stati trasportati fuori dagli appartamenti senza che la polizia sia dovuta intervenire per sedare le resistenze. Non sono mancati attimi di rabbia, soprattutto per chi non aveva ancora certezze riguardo a dove avrebbe trascorso la notte. Dopo qualche difficoltà organizzativa iniziale, gli uffici comunali dei Servizi alla Persona sono riusciti ad avere un quadro definitivo della situazione. A tutti è stato garantito un tetto sopra la testa, seppur temporaneamente. In alcuni casi, per ragioni logistiche, i padri sono stati separati da mogli e figli, ma appunto in via del tutto temporanea. Tanti altri nuclei familiari sono invece riusciti a rimanere assieme in varie sistemazioni fornite dai servizi di assistenza. Un prezioso contributo l'ha anche dato la Caritas diocesana, che ha garantito la disponibilità di svariati posti letto presso il complesso di San Bartolo, in sinergia con l'Ausl. Oltre alle famiglie in difficoltà, questa soluzione è stata pensata come appoggio anche per lavoratori soli che abitavano al grattacielo.