BOLOGNA: In estate cresce il disagio psichico, sportelli chiusi | VIDEO
A Bologna, città italiana con il più alto rischio burnout, l’estate porta con sé un vuoto nel supporto psicologico. Con la chiusura di molti sportelli, soprattutto quelli per i giovani, cresce la difficoltà di trovare un aiuto tempestivo proprio quando ansia, stress e solitudine aumentano. La presidente dell’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna, Luana Valletta, sottolinea come nei periodi di ferie – anche a Natale – le richieste di supporto crescano, mentre chi resta senza un riferimento tende a rivolgersi al web o all’intelligenza artificiale, con rischi per la salute. Un problema, avverte l’Ordine, che va oltre la stagione estiva: il nuovo Piano nazionale della salute mentale rischia di lasciare ai margini la prevenzione e la psicologia di primo livello, privilegiando ancora interventi ospedalieri e psichiatrici a scapito di un’azione capillare sul territorio
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