12 AGOSTO 2025

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12 AGOSTO 2025 - 15:43


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CATTOLICA: Avanza progetto di mappatura delfini in Adriatico | VIDEO

Avanza il progetto di mappatura dei delfini nell’Adriatico portato avanti dall’acquario di Cattolica e dal parco Oltremare di Riccione. Sono continui gli avvistamenti di esemplari lungo le coste romagnole.

 

Continua l’iter del progetto Promed e della ricerca ‘Delfini metropolitani adriatico’ condotta da un’unità di ricerca romagnola coordinata dall’Aquario di Genova e con il supporto del Marina di Cattolica, dell’Aquario di Cattolica e del parco Oltremare di Riccione.

“L'unità di ricerca del progetto ‘Delfini metropolitane Adriatico’ ha lo scopo di colmare un vero e proprio buco nella conoscenza dei cetacei – spiega Stefano Furlati, referente del dipartimento scientifico Costa Edutainment - Romagna -. C'è una mancanza nella mappatura del Mediterraneo, nello specifico del Nord Adriatico. Quindi lo scopo principale è vedere che cetacei ci sono, come si muovono e eventualmente come si distribuiscono, che abitudini hanno”.

I cambiamenti di abitudini dei cetacei possono dipendere dai cambiamenti climatici?

“Probabilmente sì, come per molte altre specie che fanno parte della biodiversità marina e lo scopo di PROMED è proprio in generale quello di mappare oggi per vedere a distanza di 5-10 anni se, per effetto dei cambiamenti climatici, la distribuzione e l'abbondanza dei cetacei cambierà”.

Grazie a una collaborazione con l'Università di Torino sono in corso anche dei sondaggi sonori per capire come i delfini comunicano tra loro.

“Lo scopo della ricerca – spiega la tesista Martina Caputi - è quello di catalogare i fischi dei delfini in Adriatico, nello specifico cercare di identificare il fischio firma di questi animali, che sta a rappresentare una sorta di nome”.

“Per il momento siamo arrivati a fotoidentificare più di 50 delfini – prosegue Furlati - e abbiamo anche fatto degli avvistamenti ripetuti fra la prima e la seconda stagione, quindi stiamo cercando di identificare se ci sono dei sottogruppi stabili oppure se c'è, come normalmente ci si aspetta dalla letteratura, un grosso scambio fra diversi branchi”.




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FORLI’: Scomparso Sergio Flamigni, partigiano ed ex parlamentare

“Ci lascia un custode della memoria, un uomo che ha sempre creduto e combattuto per la libertà, la verità e la democrazia. Un uomo fortemente radicato nella sua terra, Forlì e la Romagna, che ha speso la propria vita per la costruzione di un’Italia migliore, fedele ai principi della nostra Costituzione, il suo faro”. Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, ricordano Sergio Flamigni, che si è spento all’età di 100 anni. Una vita intensissima, la sua: nato a Forlì, da giovanissimo diventa partigiano nelle fila della 29^ Brigata Gap “Gastone Sozzi”, poi dirigente sindacale e segretario della Cgil cittadina. Successivamente ricopre il ruolo di segretario della federazione forlivese del Pci, poi di consigliere comunale e provinciale; infine, è parlamentare per quasi vent’anni, tra Camera e Senato. “Sergio Flamigni è stato partigiano, sindacalista, politico. Lo ricorderemo sempre per il suo ruolo di componente nelle Commissioni d’inchiesta sul caso Moro, sulla P2 e dell’Antimafia- hanno aggiunto presidente e assessora-. Per aver fondato, nel 2005, l’Archivio Flamigni, così da mettere a disposizione degli studiosi la documentazione raccolta su stragi, mafia, P2. Ricorderemo l’uomo che ha operato e lottato sempre, guidato dagli ideali della giovinezza, perché venisse alla luce la verità, anche la più scomoda e dolorosa, ma imprescindibile per costruire giustizia e pace”.