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9 LUGLIO 2025 - 11:22


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ROMAGNA: Capitale della Cultura, ecco le sfidanti di Forlì e Cesena | VIDEO

E’ stata pubblicata la rosa delle 25 città che concorreranno per il titolo di capitale della cultura 2028. Vediamo allora quali saranno le sfidanti di Forlì e Cesena

Venticinque città, distribuite tra tutte le regioni d’Italia, si contenderanno il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028.
Il Ministero della Cultura ha pubblicato l’elenco dei Comuni che hanno ufficialmente manifestato il proprio interesse a ricoprire la carica tra tre anni. Tra questi figura, come noto, anche Forlì-Cesena. Le due città hanno annunciato da tempo l’intenzione di candidarsi insieme e, sebbene nella lista compaia formalmente solo Forlì, si tratta a tutti gli effetti di una “coppia di fatto”, come testimoniato anche dal logo presentato pochi giorni fa.

Ora si conoscono quindi le altre 24 città che contenderanno il titolo ai due co-capoluoghi romagnoli. Tra queste spiccano i centri più grandi: Catania, Benevento, Massa e, infine, Ancona, la cui candidatura è arrivata all’ultimo momento.

Tra le regioni più rappresentate figurano la Campania, con cinque città, e la Puglia e la Toscana, ciascuna con tre Comuni candidati. La nostra regione, invece, concentra tutte le proprie forze esclusivamente sul tandem Forlì-Cesena, unica candidatura per l’Emilia-Romagna.

Cosa succede ora?
Entro settembre dovrà essere presentata la candidatura ufficiale, corredata da un dossier contenente il progetto culturale, il piano di sostenibilità economica e gli obiettivi attesi. Sulla base di questo materiale, una giuria ministeriale selezionerà dieci finalisti. La proclamazione del vincitore è prevista per marzo 2026.




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BOLOGNA: Aeroporto Marconi, due nuovi gate e più spazio per i passeggeri | VIDEO

Proseguono i lavori di sviluppo all’Aeroporto di Bologna Guglielmo Marconi, dove sono stati recentemente completati i gate 6 e 7 della sala partenze Schengen. L’intervento rappresenta un passaggio chiave all’interno di un più ampio progetto di riqualificazione e ampliamento del terminal passeggeri. L’ampliamento dell’area partenze, nuove infrastrutture per l’accessibilità e i lavori per il nuovo terminal passeggeri. Questi i cantieri che stanno interessando l’Aeroporto di Bologna Guglielmo Marconi nell’ambito del piano di sviluppo dello scalo. Nelle ultime settimane sono stati completati i gate 6 e 7 della sala partenze Schengen, intervento che conclude l’ampliamento dell’area e consente l’utilizzo contemporaneo di tutti i nove gate. «Alle mie spalle vedete i gate 6 e 7, che sono gli ultimi gate a essere stati completati recentemente», ha spiegato il direttore dell’aeroporto Nazareno Ventola, sottolineando che «con la realizzazione dei gate 6 e 7 si completa, dal punto di vista formale, l’ampliamento della sala partenze ed è possibile utilizzare tutti i 9 gate della sala partenze Schengen in contemporanea, cosa che non era possibile prima dei lavori». L’intervento ha portato alla realizzazione di 750 metri quadrati di nuovi spazi, otto macchine radiogene di ultima generazione per i controlli di sicurezza, nuove sedute con punti di ricarica e un’offerta commerciale rinnovata. «Con questa riconfigurazione abbiamo realizzato nuovi spazi e nuove tecnologie a servizio di chi viaggia», ha aggiunto Ventola, precisando anche la realizzazione di «un nuovo corpo scala provvisto di ascensore» che entrerà in funzione prossimamente. Parallelamente sono in corso i lavori nell’area airside, vicino alla via di rullaggio, per preparare il futuro ampliamento del terminal passeggeri. «Stiamo sostanzialmente facendo spazio a quello che sarà poi l’ampliamento del terminal che avverrà nei prossimi anni collegando l’infrastruttura attuale con le nuove infrastrutture», ha spiegato Ventola. Il cantiere prevede la realizzazione di 11.000 metri quadrati di nuova pavimentazione, la riqualificazione delle infrastrutture esistenti e l’installazione di 140 nuove luci per la segnaletica luminosa di guida agli aeromobili, oltre a nuovi servizi tecnologici a supporto delle operazioni di volo. Sempre sul lato aria sono stati inoltre conclusi interventi sulla via di rullaggio e sul piazzale di sosta degli aeromobili. «Tutti questi cantieri fanno parte di un progetto più ampio di ampliamento e sviluppo delle nostre infrastrutture per costruire il Marconi oltre il 2030», ha concluso Ventola.