8 LUGLIO 2025

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8 LUGLIO 2025 - 11:48


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EMILIA-ROMAGNA: Università, via al bando per borse di studio e alloggi | VIDEO

Entra nel vivo il Piano dell’Emilia Romagna per il diritto allo studio universitario: il nuovo bando ER.GO, da poco pubblicato, prevede borse di studio, alloggi, accesso alle mense, assegni formativi e contributi per la mobilità internazionale. Confermata la copertura del 100% delle borse per gli studenti idonei e la disponibilità di oltre 4.100 posti letto, numero destinato ad aumentare entro il 2028. Nel 2024/25 quasi 30mila studenti hanno ricevuto borse di studio per un totale di 160 milioni di euro investiti tra fondi regionali, statali e PNRR. Le domande per gli alloggi vanno presentate entro l’8 agosto (per studenti già iscritti), mentre le matricole hanno tempo fino al 1° settembre per richiedere sia borsa di studio che alloggio, attraverso la piattaforma ER.GO.

Un’ Emilia-Romagna che vuole essere così sempre più attrattiva e accogliente per chi decide di intraprendere un percorso universitario in questa regione.  




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

RIMINI: L'operaio scende dalla gru dopo la notizia del bonifico in arrivo

Si è conclusa intorno alle 19.20, dopo quasi nove ore di tensione, la protesta dell'operaio egiziano di 25 anni che dalla mattinata di oggi era salito su una gru nel cantiere del nuovo asilo nido di via Pindemonte, a Rimini, minacciando di lanciarsi nel vuoto per denunciare il mancato pagamento degli stipendi arretrati. L'uomo è sceso solo dopo aver ricevuto la conferma dell'avvenuto bonifico delle somme dovute. La notizia del pagamento ha posto fine a una giornata caratterizzata da una complessa trattativa, condotta dai negoziatori della Polizia di Stato con il supporto di vigili del fuoco, personale del 118 e forze dell'ordine, impegnati per ore a garantire la sicurezza dell'operaio, rimasto a circa 25 metri d'altezza sotto il sole. Alla base del cantiere erano rimasti per tutta la giornata anche altri lavoratori, anch'essi di nazionalità egiziana e impiegati in diversi cantieri della zona, che avevano manifestato solidarietà al collega denunciando ritardi nel pagamento delle retribuzioni. Nel corso della vicenda è intervenuto anche il Comune di Rimini, che ha espresso vicinanza ai lavoratori e ha chiamato in causa il Consorzio Innova, referente dell'appalto pubblico per la realizzazione dell'asilo. L'amministrazione ha ricordato di aver effettuato con regolarità i pagamenti previsti all'appaltatore, chiedendo chiarimenti sulla vicenda e ribadendo la disponibilità ad attivare, se necessario, gli strumenti previsti dal Codice dei contratti pubblici per garantire il pagamento diretto ai subappaltatori. Secondo quanto riferito dalla Fillea Cgil di Rimini, gli operai lamentavano il mancato pagamento degli stipendi da circa cinque mesi e il sindacato aveva puntato il dito contro il sistema dei subappalti. La conclusione della protesta non chiude tuttavia la vicenda: restano infatti in corso gli accertamenti sulla posizione contrattuale dei lavoratori e sulle responsabilità nella gestione dell'appalto.