5 LUGLIO 2025

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5 LUGLIO 2025 - 10:06


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FORLÌ: San Domenico, 70mila visitatori per i “Ritratti d’artista” | VIDEO

Settantamila visitatori, meno rispetto all’anno precedente, ma comunque un buon risultato. È questo il bilancio della mostra “Ritratto d’artista”, ospitata dai Musei di San Domenico e chiusa domenica scorsa: «C’è stata una flessione rispetto ai singoli accessi registrati con la mostra sui Preraffaelliti – ha ammesso il direttore Gianfranco Brunelli – ma il nostro obiettivo resta quello di mantenere standard elevati dal punto di vista scientifico».

Tra i dati più apprezzabili, l’elevata percentuale di giovani visitatori: il 37% aveva un’età compresa tra i 24 e i 44 anni, a fronte del 39% nella fascia tra i 45 e i 64 anni. Altro dato interessante riguarda il flusso dei visitatori: secondo le analisi, il 93,5% si trovava a Forlì appositamente per visitare la mostra, a conferma del ruolo dei Musei San Domenico come polo culturale di forte attrazione per la città. Tra gli ospiti illustri, da segnalare la visita del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha inaugurato l’esposizione e colto l’occasione per lanciare la candidatura di Forlì a Capitale Italiana della Cultura.

E il futuro? Il tema della mostra del 2026 sarà svelato tra poco più di un mese. Nel frattempo è stato annunciato il ritorno della mostra fotografica, che avrà come protagonista Letizia Battaglia e sarà inaugurata il 18 ottobre.




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RIMINI: L'operaio scende dalla gru dopo la notizia del bonifico in arrivo

Si è conclusa intorno alle 19.20, dopo quasi nove ore di tensione, la protesta dell'operaio egiziano di 25 anni che dalla mattinata di oggi era salito su una gru nel cantiere del nuovo asilo nido di via Pindemonte, a Rimini, minacciando di lanciarsi nel vuoto per denunciare il mancato pagamento degli stipendi arretrati. L'uomo è sceso solo dopo aver ricevuto la conferma dell'avvenuto bonifico delle somme dovute. La notizia del pagamento ha posto fine a una giornata caratterizzata da una complessa trattativa, condotta dai negoziatori della Polizia di Stato con il supporto di vigili del fuoco, personale del 118 e forze dell'ordine, impegnati per ore a garantire la sicurezza dell'operaio, rimasto a circa 25 metri d'altezza sotto il sole. Alla base del cantiere erano rimasti per tutta la giornata anche altri lavoratori, anch'essi di nazionalità egiziana e impiegati in diversi cantieri della zona, che avevano manifestato solidarietà al collega denunciando ritardi nel pagamento delle retribuzioni. Nel corso della vicenda è intervenuto anche il Comune di Rimini, che ha espresso vicinanza ai lavoratori e ha chiamato in causa il Consorzio Innova, referente dell'appalto pubblico per la realizzazione dell'asilo. L'amministrazione ha ricordato di aver effettuato con regolarità i pagamenti previsti all'appaltatore, chiedendo chiarimenti sulla vicenda e ribadendo la disponibilità ad attivare, se necessario, gli strumenti previsti dal Codice dei contratti pubblici per garantire il pagamento diretto ai subappaltatori. Secondo quanto riferito dalla Fillea Cgil di Rimini, gli operai lamentavano il mancato pagamento degli stipendi da circa cinque mesi e il sindacato aveva puntato il dito contro il sistema dei subappalti. La conclusione della protesta non chiude tuttavia la vicenda: restano infatti in corso gli accertamenti sulla posizione contrattuale dei lavoratori e sulle responsabilità nella gestione dell'appalto.