5 LUGLIO 2025

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5 LUGLIO 2025 - 11:38


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EMILIA-ROMAGNA: La regione si conferma la capitale della cooperazione

L'Emilia-Romagna si conferma la prima regione italiana per incidenza della cooperazione sull'economia, con 4.281 imprese cooperative che occupano oltre 233.000 addetti e generano un fatturato di quasi 45 miliardi di euro. I dati emergono in occasione della Giornata Internazionale delle Cooperative che si celebra il 5 luglio, nell'ambito dell'Anno Internazionale delle Cooperative proclamato dalle Nazioni Unite. Le cooperative regionali rappresentano il 12,8% di tutti gli occupati in Emilia-Romagna, secondo il Rapporto Biennale Cooperazione di Unioncamere. Un modello economico che l'International Cooperative Alliance ha voluto sottolineare con il tema "Le cooperative costruiscono un mondo migliore". I co-presidenti dell'Alleanza Cooperative dell'Emilia-Romagna - Daniele Montroni (Legacoop), Francesco Milza (Confcooperative) ed Emanuele Monaci (Agci) - hanno evidenziato come "le cooperative creino occupazione stabile, sostengano i territori senza delocalizzare e contrastino le disuguaglianze. Ora che anche l'Unione Europea - dicono - promuove la cooperazione come protagonista dell'Economia Sociale, è necessario attuare l'articolo 45 della Costituzione con una legislazione aggiornata". Il movimento cooperativo si è peraltro evoluto nel tempo: dalle prime esperienze di consumo e casse rurali alle cooperative di lavoro e agricole, fino alle più recenti cooperative di comunità che contrastano lo spopolamento delle aree interne, ai workers buyout che rilanciano aziende in crisi e alle comunità energetiche. 




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CIPRO: Flotilla, un bolognese fra gli italiani in arresto

Due cittadini della Città metropolitana di Bologna si trovano a bordo della Global Sumud Flotilla, la spedizione umanitaria intercettata in acque internazionali al largo di Cipro mentre era diretta verso Gaza: uno sta proseguendo la navigazione e l'altro si trova in arresto dell'Idf.    Si tratta di "Francesco Gilli, cittadino di Grizzana Morandi e Alessio Catanzaro, cittadino di Budrio, impegnati insieme ad altre centinaia di attiviste e attivisti provenienti da numerosi Paesi in una missione civile e umanitaria. Francesco al momento prosegue nella navigazione, mentre Alessio è al momento in arresto dell'Idf". A darne notizia è la consigliera metropolitana della Città Metropolitana di Bologna, Sara Accorsi.    "Insieme ad alcune amministratrici e amministratori - spiega in un passaggio di una nota - abbiamo poco fa incontrato online Francesco che chiede prima di tutto di non abbassare l'attenzione sul genocidio in corso a Gaza, ma anche sugli attacchi alla popolazione libanese". A giudizio della consigliera, inoltre "va sottolineata anche la pericolosità delle condizioni in mare: le intercettazioni notturne di due settimane - racconta - fa sono state accompagnate da un totale blackout imposto alle imbarcazioni facendo rischiare collisioni. Da questa mattina il canale delle emergenze marittime è occupato da musica che l'Idf trasmette senza sosta proprio per impedire alle imbarcazioni della Flotilla di chiedere soccorso".    Quindi, prosegue Accorsi, "esprimiamo vicinanza e preoccupazione per Francesco e Alessio e per la sicurezza di tutte le persone coinvolte e per le notizie che stanno emergendo nelle ultime ore". A tale riguardo, prosegue, "ribadiamo la necessità del pieno rispetto del diritto internazionale e della tutela dell'incolumità delle persone a bordo. Chiediamo al Governo italiano e alla Farnesina di attivarsi con la massima urgenza sul piano diplomatico per verificare le condizioni degli attivisti italiani presenti nella spedizione, garantire assistenza e operare affinché possano fare ritorno in sicurezza".     La Città metropolitana di Bologna, conclude la consigliera, "continuerà a seguire con attenzione l'evolversi della situazione, manifestando la propria vicinanza ai familiari e alle comunità coinvolte in queste ore di forte preoccupazione"