5 LUGLIO 2025

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5 LUGLIO 2025 - 15:04


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BOLOGNA: Senzatetto invisibili, Asp, "combattiamo rischio isolamento" | VIDEO

Ogni sera, nel pieno centro di Bologna, decine di persone dormono per strada. Un viaggio tra le loro storie, tra chi li assiste e tra chi preferisce non vedere. Un fenomeno sempre più presente, ma ancora troppo ignorato.

 

Sotto le luci della Montagnola la città si diverte, ride, si abbraccia. A duecento metri, in via Indipendenza, altri corpi — stesi per terra, avvolti da coperte, spalle contro il muro. Persone che a Bologna ci vivono davvero, ma fuori da ogni appartenenza. C’è chi dorme per strada da mesi, chi si è perso nel buio di una dipendenza, chi parla con nessuno e guarda solo davanti. Non è un angolo lontano o nascosto: è il centro, è ogni sera. Eppure, basta girare la faccia per non vedere.

Gli operatori li conoscono per nome, raccontano storie che iniziano sempre da una perdita: un lavoro, una casa, un legame. E finiscono in una città che spesso guarda oltre, ma non dentro.

Ci si può perdere per tanti motivi, ma per ritrovarsi serve uno sguardo. Uno vero. Che non giudica, non evita. E magari si ferma anche solo a chiedere: “Come stai?”




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CERVIA: Balneari, torna al Tar il ricorso dell'Antitrust contro il Comune

Tornerà in discussione al Tar dell'Emilia-Romagna il ricorso dell'Antitrust contro il Comune di Cervia, nel Ravennate, sulle concessioni balneari. Lo ha deciso il Consiglio di Stato accogliendo l'appello dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato e annullando una decisione del tribunale amministrativo dell'11 luglio 2025. Il ricorso era contro la proroga disposta dal Comune di Cervia (come quasi tutti i Comuni della Romagna) delle concessioni fino al 2024, in attesa della normativa che poi ha prorogato al 2027. La sentenza del Tar, di fatto, confermava la decisione del Comune, rappresentato in giudizio dagli avvocati Silvia Medini e Franco Fiorenza. Il Tar aveva dichiarato inammissibile il ricorso affermando che l'Antitrust doveva farsi rappresentare dall'Avvocatura dello Stato e non da un avvocato privato. Impostazione non condivisa dai giudici di secondo grado, secondo cui la causa va riassunta davanti al Tar. La decisione, dunque, non entra nel merito ma definisce il punto sulla difesa tecnica. Il Comune di Cervia nel frattempo si sta attrezzando per predisporre i bandi di gara di concessione per poi assegnare le concessioni nei tempi di legge.