31 LUGLIO 2025

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31 LUGLIO 2025 - 13:55


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BOLOGNA: Strage alla stazione, 'Balla balla ballerino' di Lucio Dalla rivive 45 anni dopo | VIDEO

Il brano reinterpretato da Roberta Giallo in un videoclip ambientato nella sala d’aspetto della Stazione. De Pascale: “Memoria condivisa con tutta la comunità”

“Corri e ferma quel treno. Fallo tornare indietro.” Con queste parole Lucio Dalla, nel brano Balla balla ballerino, evocava un messaggio di speranza e resistenza contro la violenza. A 45 anni dalla strage del 2 agosto 1980 alla Stazione di Bologna, in cui persero la vita 85 persone e oltre 200 rimasero ferite, la Regione Emilia-Romagna ha scelto proprio quella canzone per onorare la memoria delle vittime.

La reinterpretazione del brano, firmata dalla cantautrice e allieva del maestro bolognese Roberta Giallo, sarà disponibile online dalle ore 10.25 del 2 agosto, in contemporanea con l’orario dell’attentato, sui canali social della Regione e su LepidaTV. Il videoclip, prodotto nella sala d’aspetto della Stazione centrale, vede Giallo alla voce accompagnata alla chitarra da Agostino Raimo.

“Abbiamo voluto ricordare questa data così dolorosa con le parole di Lucio Dalla – dichiara il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale – un testo che vogliamo condividere con tutta la comunità emiliano-romagnola perché rappresenta quello che siamo: persone capaci di amare e ricostruire anche dopo la violenza e la barbarie. Ci siamo stretti alla verità e, anno dopo anno, siamo rimasti uniti”.

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione con la Fondazione Lucio Dalla e l’Associazione dei familiari delle vittime della strage. “Una ferita profonda – sottolinea il presidente della Fondazione, Andrea Faccani – che il brano di Lucio aiuta a ricordare, unendo memoria e speranza. Speriamo che le sue parole possano tenerci ancora insieme, per costruire un futuro libero dal conflitto e dalla violenza”.

Dal punto di vista giudiziario, il 2025 ha segnato un passaggio fondamentale: “Due sentenze della Cassazione – ricorda il presidente uscente dell’Associazione, Paolo Bolognesi – hanno confermato le condanne all’ergastolo per due ulteriori esecutori materiali, facendo piena luce sulla catena di comando che progettò, organizzò e realizzò la strage. Ringraziamo la Regione per il suo costante impegno: anche attraverso il sostegno alla digitalizzazione, ha contribuito in modo decisivo al raggiungimento di questi risultati”.

L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie alla concessione gratuita e straordinaria dei diritti sul brano da parte degli editori Universal Music Publishing Ricordi Srl ed EMI Music Publishing Italia Srl, riconoscendone l’alto valore civico. Fondamentale, inoltre, la collaborazione del Gruppo Ferrovie dello Stato italiane. Il video è stato prodotto dall’Agenzia di comunicazione e informazione della Giunta regionale insieme a Pubbliteam.

Roberta Giallo, artista poliedrica con una formazione accademica in filosofia, è cantautrice, performer e scrittrice. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e tournée internazionali. L’incontro con Lucio Dalla, divenuto suo mentore e produttore, ha segnato un momento centrale della sua carriera artistica.

Con questa iniziativa, la Regione Emilia-Romagna riafferma il valore della memoria come patrimonio collettivo, unendo musica, arte e impegno civile per non dimenticare e guardare avanti.




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