10 LUGLIO 2025

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10 LUGLIO 2025 - 16:06


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CESENA: La Fondazione Orogel dona un angiografo digitale all'ospedale Bufalini

All’ospedale “Maurizio Bufalini” di Cesena sono iniziati i lavori per l’installazione di un nuovo angiografo digitale di ultima generazione, donato dalla Fondazione Orogel. L’investimento, pari a circa 550mila euro, consentirà di potenziare le attività di diagnostica e interventistica mini-invasiva a beneficio dell’intera area romagnola.

L’apparecchiatura, un sistema Azurion serie 7, sarà installata nel reparto di Radiologia e messa a disposizione di più discipline, tra cui neuroradiologia, cardiologia, chirurgia vascolare, gastroenterologia e radiologia interventistica. L’angiografo verrà condiviso secondo una programmazione dedicata che permetterà di ampliare l’accesso a esami e procedure, contribuendo anche alla riduzione delle liste d’attesa.

Il nuovo sistema è dotato di un detettore piatto da 20 pollici e di tecnologie all’avanguardia per la gestione del flusso di lavoro e la sicurezza del paziente. Tra queste, il controllo tramite touchscreen sterile a bordo tavolo, il sistema anticollisione “BodyGuard” e la possibilità di elaborare immagini in parallelo durante l’intervento, con benefici in termini di efficienza operativa e qualità delle cure.

L’angiografo consente inoltre di ridurre in modo significativo le dosi di radiazione erogate durante l’esame, grazie a specifici sistemi di gestione della dose. La sala di controllo sarà dotata di monitor ad alta definizione da 24 pollici per l’acquisizione e la revisione delle immagini, mentre il sistema di monitoraggio in sala esame garantirà la massima visibilità e flessibilità operativa per il personale sanitario.

L’installazione dell’angiografo permetterà al Bufalini di incrementare le prestazioni interventistiche mini-invasive, sempre più richieste in ambito clinico per la loro efficacia e minore invasività rispetto alla chirurgia tradizionale.

“La donazione della Fondazione Orogel – spiegano dall’Ausl Romagna – rappresenta un segnale concreto di vicinanza al territorio e al sistema sanitario pubblico, contribuendo al miglioramento delle tecnologie e della qualità dell’assistenza”.




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FORLI’: Inaugurato il nuovo edificio scolastico del Liceo Scientifico, investimento da 4,1 mln

Al Centro Studi Allende di Forlì è stato inaugurato questa mattina un nuovo edificio scolastico di due piani fuori terra, composto da otto nuove aule, oltre a spazi comuni e servizi, destinato al Liceo scientifico ‘Fulcieri Paulucci de Calboli’. È questo un ulteriore intervento portato a compimento dalla Provincia di Forlì-Cesena sul fronte dell’edilizia scolastica. Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca, l’Assessora del Comune di Forlì all’educazione e istruzione Paola Casara, Michele Valli, Consigliere Provinciale con deleghe all’edilizia scolastica comprensorio forlivese, Susi Olivetti, Dirigente scolastica del Liceo Scientifico ‘Fulcieri Paulucci di Calboli’ di Forlì. Il nuovo fabbricato è collegato al percorso coperto già esistente, che collega l’Istituto ‘C. Matteucci’, il Liceo e le palestre a servizio delle scuole, recentemente interessate da un intervento di miglioramento sismico nell’ambito del PNRR. Il progetto architettonico, sviluppato e gestito direttamente dai tecnici della Provincia, è stato concepito con l’obiettivo di completare e riqualificare l’assetto urbanistico dell’area, assicurando al contempo continuità con il linguaggio compositivo che caratterizza gli edifici del Centro Studi. La nuova costruzione riprende infatti l’impostazione basata su volumi semplici, strutture intelaiate in calcestruzzo armato, tamponamenti e finiture in mattone a vista. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica. Il nuovo edificio è stato realizzato adottando sistemi costruttivi e impiantistici finalizzati alla riduzione dei consumi, tra cui il cappotto termico esterno e un impianto fotovoltaico, a integrazione delle più moderne soluzioni per il contenimento dei fabbisogni energetici. La realizzazione del fabbricato, che si affaccia su via Aldo Moro, ha inoltre consentito di dare continuità alle “quinte edilizie” esistenti e, contestualmente, di ripensare e qualificare lo spazio urbano antistante. È stata così realizzata una nuova piazza, caratterizzata dall’area di attesa per i mezzi pubblici e arricchita da sedute e nuove alberature. Un intervento di rigenerazione urbana in scala ridotta che ha trasformato uno spazio precedentemente non utilizzato in un luogo più funzionale, accogliente e qualificato a servizio della comunità scolastica e del quartiere. La disponibilità del nuovo edificio consente di dare una risposta definitiva alla carenza di spazi che ha interessato negli ultimi anni il sistema scolastico forlivese e, allo stesso tempo, di riportare al Centro Studi gli studenti del Liceo Scientifico “Fulcieri Paulucci de Calboli”, che da alcuni anni erano ospitati nella sede distaccata di via Marconi, in un fabbricato di proprietà della Provincia dotato di sette aule. A partire da oggi quindi gli spazi di via Marconi tornano quindi nella piena disponibilità dell’Ente di piazza Morgagni e potranno essere utilizzati per rispondere a eventuali e specifiche esigenze che dovessero manifestarsi nel territorio provinciale. L’intervento, realizzato dalla ditta Italservice di Pesaro, ha comportato un investimento complessivo di 4,1 milioni di euro, finanziato dalla Provincia e da Cassa Depositi e Prestiti.