1 LUGLIO 2025

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1 LUGLIO 2025 - 14:51


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RAVENNA: Allarme zanzare aggressive, previsti trattamenti extra

Sciami particolarmente aggressivi di zanzare hanno imposto a Ravenna, agli enti preposti, di attivare trattamenti speciali e intensificati dal centro al forese e fino ai lidi. “Invito i cittadini a collaborare”, dice il neo assessore al verde pubblico di Ravenna, Giancarlo Schiano, che ha annunciato il crono programma dettagliato degli interventi anti-insetti.  “Lo sciame aggressivo che si è manifestato nei giorni scorsi – spiega - perderà forza al termine di questa settimana grazie ai trattamenti adulticidi extra che sono stati effettuati e intensificati anche nelle ore notturne, così come autorizzati dalla Regione Emilia-Romagna, e che si concluderanno giovedì prossimo”. La causa di tutto questo, viene sottolineato, è stata determinata dalle recenti piogge, in particolare “quelle del 16 giugno scorso quando circa 100 millimetri sono caduti in una intera giornata, favorendo la proliferazione in pozze d’acqua naturali”. Azimut, la società incaricata della disinfestazione sul territorio comunale, sta quindi continuando a realizzare gli interventi programmati e a monitorare costantemente la situazione, “pronta ad ulteriori interventi straordinari qualora ce ne fosse la necessità, nell’alveo del Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi e nel pieno rispetto delle normative europee, in particolare su sostenibilità ed efficacia dei trattamenti, sottolinea l’ente comunale. “Nel contempo – conclude l’assessore Schiano – rinnovo l’invito ai cittadini a collaborare con piccoli gesti quotidiani che possono fare una grande differenza, come eliminare i ristagni d’acqua nei propri giardini, sottovasi e pluviali. Ricordo infine che sono a disposizione prodotti antilarvali messi a disposizione ad uso gratuito da Azimut presso gli uffici decentrati dove chiunque può recarsi per il ritiro”.




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RIMINI: Cadono i vincoli alberghieri, ma solo 26 hotel saranno appartamenti

La città di Rimini rivede alcune regolamentazioni per favorire la riconversione di vecchi hotel in disuso. Ecco le novità.   Con una variante urbanistica destinata a incidere sul futuro della Riviera, il Comune di Rimini archivia lo storico vincolo alberghiero e introduce un nuovo vincolo turistico, con l'obiettivo di favorire la riqualificazione delle strutture ricettive senza aprire in modo indiscriminato al mercato residenziale. Sono 154 gli alberghi attualmente chiusi sul territorio comunale. La trasformazione in abitazioni private sarà consentita soltanto a 26 strutture situate a monte della ferrovia tra Bellariva e Marebello, a condizione che venga dimostrata l'antieconomicità dell'attività alberghiera. A queste si aggiungono cinque piccole strutture con meno di sette camere. Per tutti gli altri immobili si aprono invece nuove opportunità legate al turismo e all'accoglienza: via libera a condhotel, residenze turistico-alberghiere, ostelli, cohousing, studentati e alloggi per lavoratori stagionali. Possibili anche riconversioni in centri benessere, strutture sportive, servizi e parcheggi. Secondo il sindaco Jamil Sadegholvaad, la variante rappresenta un'occasione concreta per rilanciare gli investimenti privati dopo gli ingenti interventi pubblici realizzati negli ultimi anni. L'assessora all'Urbanistica Valentina Ridolfi sottolinea invece la necessità di ripensare interi quartieri turistici, oggi caratterizzati da una forte saturazione edilizia. A sostenere il progetto anche la Camera di Commercio della Romagna. Il presidente Carlo Battistini ha ricordato che nel territorio riminese sono presenti circa 11 miliardi di euro di depositi bancari, risorse che potrebbero contribuire alla rigenerazione del patrimonio turistico e urbano della città.