17 MAGGIO 2025

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17 MAGGIO 2025 - 14:59


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RICCIONE: Tanti auguri Ziko, cane dal fiuto speciale

E’ stato celebrato il 10 aprile il compleanno di uno degli “agenti” più operativi e riconoscibili del corpo intercomunale di polizia locale di Riccione, Misano e Coriano. Nell’ultimo anno ha contribuito all’arresto di sei persone, in operazioni antidroga condotte in collaborazione con le altre forze dell’ordine del territorio. Tanti auguri Ziko.

 

E’ il poliziotto più amato della Polizia locale di Riccione, Misano Adriatico e Coriano. Si muove sempre al fianco del fedele compagno Luca Biagini e con il suo fiuto infallibile è in grado di scagionare chili e chili di sostanze stupefacenti. Si chiama Ziko, ha compiuto 8 anni un mese fa, ed è l’assoluto protagonista dell’unità cinofila. Grazie al lavoro che Ziko svolge quotidianamente nel 2024 sono state circa 50 le persone segnalate alle forze di polizia, con un chilo e mezzo di hashish, mezzo chilo di marijuana e circa duecento grammi di cocaina sottratti al mercato della droga. E Nel 2025 i numeri sono ancora in crescita. L’addestramento di Ziko è iniziato nel 2018, e da quel momento il rapporto di stima e fiducia con il suo conduttore è cresciuto giorno dopo giorno, rendendoli ormai inseparabili.




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FERRARA: Sgombero del grattacielo, attimi di rabbia per chi non aveva certezze

Qualche momento di rabbia, lacrime ma soprattutto tantissima dignità hanno caratterizzato gli ultimi inquilini delle torri A e C di Ferrara che hanno dovuto forzatamente lasciare le loro abitazioni all'alba di questa mattina. Una volta che le forze dell'ordine, assieme ai Vigili del Fuoco, assistenti sociali e volontari hanno effettuato l'accesso ai condomini, le persone hanno iniziato ad uscire alla spicciolata cercando di caricare i propri averi su furgoni ed automobili. Frigoriferi, lettini per neonati, animali domestici, mobili e tanto altro ancora sono stati trasportati fuori dagli appartamenti senza che la polizia sia dovuta intervenire per sedare le resistenze. Non sono mancati attimi di rabbia, soprattutto per chi non aveva ancora certezze riguardo a dove avrebbe trascorso la notte. Dopo qualche difficoltà organizzativa iniziale, gli uffici comunali dei Servizi alla Persona sono riusciti ad avere un quadro definitivo della situazione. A tutti è stato garantito un tetto sopra la testa, seppur temporaneamente. In alcuni casi, per ragioni logistiche, i padri sono stati separati da mogli e figli, ma appunto in via del tutto temporanea. Tanti altri nuclei familiari sono invece riusciti a rimanere assieme in varie sistemazioni fornite dai servizi di assistenza. Un prezioso contributo l'ha anche dato la Caritas diocesana, che ha garantito la disponibilità di svariati posti letto presso il complesso di San Bartolo, in sinergia con l'Ausl. Oltre alle famiglie in difficoltà, questa soluzione è stata pensata come appoggio anche per lavoratori soli che abitavano al grattacielo.