10 FEBBRAIO 2025

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10 FEBBRAIO 2025 - 12:40


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RICCIONE: Partito il cantiere del nuovo viale Ceccarini | FOTO

Sono partiti questa mattina i lavori di riqualificazione di viale Ceccarini e del Lungomare del Sole a Riccione. Erano presenti la sindaca Daniela Angelini e la Giunta comunale per il via al progetto che punta a rilanciare l’immagine del ‘salotto’ della città romagnola con un investimento pari a 16 milioni di euro.

“Dopo quasi quarant’anni dall’ultima grande trasformazione di viale Ceccarini, che nel 1989 divenne pedonale, diamo il via a un nuovo capitolo per la nostra città”, ha dichiarato la prima cittadina. L'intervento prevede la riqualificazione del viale e della prima parte di viale Dante con un finanziamento di 9,38 milioni di euro, mentre per il Lungomare del Sole sono stati stanziati 6,3 milioni.

Il primo stralcio dei lavori terminerà entro il 30 maggio, in tempo per la stagione estiva. Le fasi successive proseguiranno negli autunni 2025 e 2026 per completare l’opera entro la primavera del 2027. Il progetto prevede nuove aree pedonali, verde urbano e un design moderno.

Da semplice collegamento tra il centro storico e la zona mare, dalla fine dell'Ottocento si trasformò divenendo un simbolo di eleganza con la costruzione dei primi villini e mondanità. Nel 1912 fu intitolato alla benefattrice americana Maria Boorman Ceccarini.

“Questo intervento non è solo un’opera di riqualificazione urbana, ma un vero e proprio investimento sul futuro di Riccione”, ha aggiunto la sindaca Angelini.

 

 




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EMILIA-ROMAGNA: Puntualità treni, 90,4% dei convogli in orario

Nel primo trimestre 2026 la puntualità dei treni che circolano sulla rete di FER (Ferrovie Emilia-Romagna) è stata del 90,4% , su un totale di 18.474 treni monitorati. Un dato in miglioramento rispetto al trimestre precedente con andamenti molto positivi nei mesi di febbraio e marzo. I convogli arrivati a destinazione entro i cinque minuti dall’orario previsto sono stati 16.706 , mentre i treni con ritardi superiori ai cinque minuti sono risultati 1.768. L’analisi della distribuzione dei ritardi evidenzia come la quota prevalente riguardi scostamenti contenuti rispetto all’orario programmato: l’85% dei treni non in orario ha registrato un ritardo compreso tra i 6 e i 15 minuti. I ritardi più significativi risultano limitati, con il 10,5% dei treni in ritardo tra i 16 e i 30 minuti , il 3,9% tra i 31 e i 60 minuti e solo lo 0,6% oltre l’ora. Sono i principali dati contenuti del report sulla puntualità dei treni sulle 9 linee FER, che l’azienda effettua in qualità di responsabile del monitoraggio sul contratto di servizio stipulato con Trenitalia Tper. Il dato trimestrale evidenzia un costante miglioramento rispetto al quarto trimestre 2025, Dopo un mese di gennaio caratterizzato da una puntualità dell'85,2%, il servizio ha registrato performance sensibilmente superiori nel secondo bimestre dell'anno: a febbraio la puntualità è balzata al 93,3% , consolidandosi nel mese di marzo al 92,6%. Per quanto riguarda le fasce orarie, le maggiori criticità continuano a concentrarsi nelle ore di punta, pur con valori in crescita: tra le 6 e le 9 la puntualità si attesta all’89,7% e tra le 16 e le 19 all'87,3%. Le migliori performance si sono registrate nelle fasce con minore afflusso di utenti e nelle ore notturne, con punte del 94,7% tra le 9 e le 12 e del 95% tra la mezzanotte e le 6 del mattino.