BOLOGNA: Giorno del Ricordo, scontro tra Lepore e Bignami | VIDEO
Non si placano le polemiche dopo quanto accaduto a Bologna con un gruppo di militanti di Gioventù Nazionale che sarebbe entrato nella sede del Comune senza autorizzazione. Toni alti tra il Sindaco e alcuni esponenti della destra che minacciano azioni di denuncia e querele.
E’ scontro tra il Sindaco di Bologna Matteo Lepore e alcuni esponenti della destra, dopo che un gruppo di militanti di Gioventù Nazionale in corteo per commemorare le Foibe si sarebbe introdotto senza autorizzazione a Palazzo d’Accursio, già chiuso, per deporre una corona commemorativa per il Giorno del Ricordo senza alcun accordo con l’amministrazione. Un comportamento non condiviso dal primo cittadino della città che sporgerà denuncia per l’accaduto, che parla di scena grottesca e tragicomica.
“Ho letto il comunicato del Sindaco di Bologna e presenterò querela per calunnia e diffamazione – afferma il Capogruppo di FdI alla Camera Galeazzo Bignami. Preciso di aver affidato ai miei legali mandato al fine di tutelarmi anche sede civile visto che Lepore continua a sostenere che avrei contribuito a un presunto ingresso abusivo in una sede comunale. Confido che si proceda celermente verso chi diffama perché non va bene accostarci ai fascisti, quando abbiamo una documentazione video che dimostra altro. La corona è stata deposta fuori e io poi sono andato via”. Secondo Bignami, due consigliere avrebbero "citofonato e sono state fatte entrare, probabilmente per mettere al riparo quella corona.
Con lui l’Eurodeputato di FdI Stefano Cavedagna: “Sto denunciando Lepore, un atto dovuto, e voluto, per le sue menzogne. Diffamazione e falsità nei nostri confronti. Nessun 'corteo' è entrato in Comune, nonostante la manifestazione di Gioventù Nazionale fosse peraltro autorizzata a deporre una corona nel cortile comunale come da comunicazione che ho formulato alla Questura, come da 15 anni a questa parte".
ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ