12 NOVEMBRE 2025

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12 NOVEMBRE 2025 - 17:31


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BOLOGNA: Assemblea Anci si apre con l'inno suonato da Paolo Fresu | FOTO

La 42/a assemblea dell'Anci si è aperta alla Fiera di Bologna, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con l'inno nazionale suonato al corno dal trombettista Paolo Fresu. In platea moltissimi sindaci con la fascia tricolore.

"La legge di Bilancio per il 2026, che per la prima volta dopo molti anni non prevede nuovi tagli per il comparto degli enti locali e anzi incrementa il fondo per i minori affidati da 100 a 250 milioni di euro, stabilizza il contributo di 60 milioni per i centri estivi, amplia il fondo perequativo verticale e alleggerisce le rigidità del fondo crediti di dubbia esigibilità, venendo incontro alle richieste dei comuni di maggiore flessibilità sulla spesa corrente pur nel ristretto perimetro dei vincoli europei". Lo afferma la premier Giorgia Meloni in un messaggio inviato all'Assemblea annuale dell'Anci, che è stato letto in apertura dell'evento. 

 "Come più volte riconosciuto, quando messi alla prova, i Comuni e le città hanno dimostrato di essere concreti e capaci: lo siamo stati nelle emergenze, lo siamo stati sul Pnrr, utilizzando tutti i fondi a nostra disposizione e lo faremo nelle sfide future". Queste le parole con cui il sindaco di Imola Marco Panieri è intervenuto durante la cerimonia di apertura della 42esima Assemblea dell'Anci, a Bologna.  "Dobbiamo continuare ad essere protagonisti" ha sottolineato Panieri, che è presidente dell'associazione regionale, "occupandoci delle questioni reali che interessano le comunità: non solo una strategia responsabile post Pnrr, ma continuare a rafforzare le politiche per le aree interne, i Comuni montani, i piccoli Comuni". Inoltre, ha aggiunto, "siamo pronti a dare una mano, come protagonisti, dotati degli strumenti giusti, su una delle vere emergenze nazionali: quella della casa. La crisi abitativa è sempre più grave e diffusa, e come sappiamo bene molto spesso con situazioni umane drammatiche". Infine, Panieri ha ricordato che "le alluvioni, dal 2023 ad oggi, rappresentano una ferita profonda, che ancora sanguina". Comunque, ha concluso, "da quelle tragedie è nata una reazione civica straordinaria, fondata sui valori che da sempre ci contraddistinguono: solidarietà, impegno civico, senso di comunità". 

"Il cambiamento climatico è la più complessa delle sfide. Ma la nostra preoccupazione non è solo ambientale: è anche sociale.
Oggi, in tutta Europa, milioni di persone non trovano più una casa accessibile". Lo ha detto, in apertura dell'assemblea dell'Anci a Bologna, il sindaco Matteo Lepore. "Oggi - dice Lepore - nove città italiane partecipano alla Missione Europea 100 città climaticamente neutrali entro il 2030. È un impegno trasformativo che richiede coraggio politico, perché la transizione non diventi una nuova forma di disuguaglianza". Per quanto riguarda l'emergenza abitativa, invece, "insieme a una cinquantina di città, abbiamo fondato la rete Mayor for Housing, per ottenere un piano casa europeo e fondi nazionali dedicati all'abitare sociale". Lepore, rivolgendosi in particolare al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha ricordato anche il progetto del Parco della Memoria Democratica, "undici ettari di ferrovia dismessa accanto alla Stazione Centrale, che diventeranno nei prossimi anni un parco verde, dedicato a tutte le vittime delle stragi e delle mafie del nostro paese, alla storia e alla cultura democratica del nostro paese. Lo abbiamo annunciato il 2 agosto di quest'anno, Signor Presidente, ricordando le 85 vittime della strage alla Stazione di Bologna. Un polo della memoria, dotato di edifici e spazi culturali, dediti alla ricerca e alla divulgazione. Perché la democrazia non è mai un'eredità acquisita, ma un lavoro quotidiano in grado di rigenerare l'impegno civile".




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FORLI’: Inaugurato il nuovo edificio scolastico del Liceo Scientifico, investimento da 4,1 mln

Al Centro Studi Allende di Forlì è stato inaugurato questa mattina un nuovo edificio scolastico di due piani fuori terra, composto da otto nuove aule, oltre a spazi comuni e servizi, destinato al Liceo scientifico ‘Fulcieri Paulucci de Calboli’. È questo un ulteriore intervento portato a compimento dalla Provincia di Forlì-Cesena sul fronte dell’edilizia scolastica. Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca, l’Assessora del Comune di Forlì all’educazione e istruzione Paola Casara, Michele Valli, Consigliere Provinciale con deleghe all’edilizia scolastica comprensorio forlivese, Susi Olivetti, Dirigente scolastica del Liceo Scientifico ‘Fulcieri Paulucci di Calboli’ di Forlì. Il nuovo fabbricato è collegato al percorso coperto già esistente, che collega l’Istituto ‘C. Matteucci’, il Liceo e le palestre a servizio delle scuole, recentemente interessate da un intervento di miglioramento sismico nell’ambito del PNRR. Il progetto architettonico, sviluppato e gestito direttamente dai tecnici della Provincia, è stato concepito con l’obiettivo di completare e riqualificare l’assetto urbanistico dell’area, assicurando al contempo continuità con il linguaggio compositivo che caratterizza gli edifici del Centro Studi. La nuova costruzione riprende infatti l’impostazione basata su volumi semplici, strutture intelaiate in calcestruzzo armato, tamponamenti e finiture in mattone a vista. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica. Il nuovo edificio è stato realizzato adottando sistemi costruttivi e impiantistici finalizzati alla riduzione dei consumi, tra cui il cappotto termico esterno e un impianto fotovoltaico, a integrazione delle più moderne soluzioni per il contenimento dei fabbisogni energetici. La realizzazione del fabbricato, che si affaccia su via Aldo Moro, ha inoltre consentito di dare continuità alle “quinte edilizie” esistenti e, contestualmente, di ripensare e qualificare lo spazio urbano antistante. È stata così realizzata una nuova piazza, caratterizzata dall’area di attesa per i mezzi pubblici e arricchita da sedute e nuove alberature. Un intervento di rigenerazione urbana in scala ridotta che ha trasformato uno spazio precedentemente non utilizzato in un luogo più funzionale, accogliente e qualificato a servizio della comunità scolastica e del quartiere. La disponibilità del nuovo edificio consente di dare una risposta definitiva alla carenza di spazi che ha interessato negli ultimi anni il sistema scolastico forlivese e, allo stesso tempo, di riportare al Centro Studi gli studenti del Liceo Scientifico “Fulcieri Paulucci de Calboli”, che da alcuni anni erano ospitati nella sede distaccata di via Marconi, in un fabbricato di proprietà della Provincia dotato di sette aule. A partire da oggi quindi gli spazi di via Marconi tornano quindi nella piena disponibilità dell’Ente di piazza Morgagni e potranno essere utilizzati per rispondere a eventuali e specifiche esigenze che dovessero manifestarsi nel territorio provinciale. L’intervento, realizzato dalla ditta Italservice di Pesaro, ha comportato un investimento complessivo di 4,1 milioni di euro, finanziato dalla Provincia e da Cassa Depositi e Prestiti.