3 OTTOBRE 2025

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3 OTTOBRE 2025 - 11:38


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BOLOGNA: Sciopero generale, in piazza almeno 20mila persone

Una marea umana ha invaso il centro di Bologna per lo sciopero generale del 3 ottobre. Almeno 20mila i partecipanti stimati, con i sindacati di base e migliaia di studenti che hanno riempito via Ugo Bassi e via Rizzoli fino a piazza dei Martiri, mentre la coda del corteo era ancora sotto le Due Torri. “La città non è mai stata così piena di persone in piazza, siamo maggioranza nel Paese: il Governo ne prenda atto”, hanno detto gli organizzatori. In piazza Malpighi presente anche il sindaco metropolitano Matteo Lepore e il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Dati di adesione altissimi: Tper 92% con i bus fermi dopo il periodo di garanzia, chiusi Modernissimo e Lumière, libreria Cineteca, Arena del Sole e Teatro Testoni. Disagi anche nelle scuole e negli asili (Calcara e Pettirosso al 100%, Anzola chiusa), oltre che in fabbriche come Menarini (59%) e Plastod (60%). All’aeroporto stop dell’80%.




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CERVIA: Balneari, torna al Tar il ricorso dell'Antitrust contro il Comune

Tornerà in discussione al Tar dell'Emilia-Romagna il ricorso dell'Antitrust contro il Comune di Cervia, nel Ravennate, sulle concessioni balneari. Lo ha deciso il Consiglio di Stato accogliendo l'appello dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato e annullando una decisione del tribunale amministrativo dell'11 luglio 2025. Il ricorso era contro la proroga disposta dal Comune di Cervia (come quasi tutti i Comuni della Romagna) delle concessioni fino al 2024, in attesa della normativa che poi ha prorogato al 2027. La sentenza del Tar, di fatto, confermava la decisione del Comune, rappresentato in giudizio dagli avvocati Silvia Medini e Franco Fiorenza. Il Tar aveva dichiarato inammissibile il ricorso affermando che l'Antitrust doveva farsi rappresentare dall'Avvocatura dello Stato e non da un avvocato privato. Impostazione non condivisa dai giudici di secondo grado, secondo cui la causa va riassunta davanti al Tar. La decisione, dunque, non entra nel merito ma definisce il punto sulla difesa tecnica. Il Comune di Cervia nel frattempo si sta attrezzando per predisporre i bandi di gara di concessione per poi assegnare le concessioni nei tempi di legge.