4 GENNAIO 2025

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4 GENNAIO 2025 - 11:34


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EMILIA-ROMAGNA: Reati informatici 2024, in aumento truffe finanziarie | VIDEO

Dal report annuale della Polizia Postale di Bologna emerge che sono state molteplici, nel 2024, le sfide affrontate in Regione nella prevenzione e contrasto dei crimini informatici, fenomeni che sono in aumento.

Tutela della persona e in particolare dei minori dai possibili reati commessi online; tutela del patrimonio di privati, imprese e istituzioni dalla criminalità finanziaria in rete. Tutto questo  l’importante impegno nello scorso anno, da parte della polizia postale in Emilia - Romagna, per garantire una maggiore sicurezza informatica.

Riguardo ai reati contro la persona commessi attraverso l’utilizzo dei dispositivi informatici e i social network, particolare attenzione è stata dedicata a tutte quelle forme di aggressione previste dal “codice rosso”. In Emilia Romagna per esempio sono stati 128 i casi di sextortion, 62 casi di diffusione non consensuale di immagini o video intimi e 7 di stalking.

Passando poi al contrasto ai crimini finanziari in rete è stata registrata una  una persistente diffusione di condotte truffaldine. In forte espansione il fenomeno delle truffe tramite proposte di investimenti di capitali online. Nel contesto investigativo, elemento di interesse inoltre il più frequente ricorso alle “criptovalute” le cui transazioni si caratterizzano per una maggiore difficoltà di tracciamento. In tale ambito, nel 2024, il Centro Operativo Emilia Romagna ha svolto 1.644 indagini, eseguendo 22 perquisizioni, 5 arresti e 250 denunce.

In un contesto di crescente digitalizzazione della società, la sicurezza cibernetica assume un ruolo fondamentale nella protezione delle infrastrutture critiche e nella salvaguardia dei cittadini.

E il Commissariato di Pubblica sicurezza Online rappresenta un punto di contatto essenziale tra la Polizia Postale e i cittadini, offrendo un servizio continuo e accessibile per la segnalazione di reati informatici e per la diffusione di informazioni e consigli sulla sicurezza online.

 




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FORLI’: Scomparso Sergio Flamigni, partigiano ed ex parlamentare

“Ci lascia un custode della memoria, un uomo che ha sempre creduto e combattuto per la libertà, la verità e la democrazia. Un uomo fortemente radicato nella sua terra, Forlì e la Romagna, che ha speso la propria vita per la costruzione di un’Italia migliore, fedele ai principi della nostra Costituzione, il suo faro”. Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, ricordano Sergio Flamigni, che si è spento all’età di 100 anni. Una vita intensissima, la sua: nato a Forlì, da giovanissimo diventa partigiano nelle fila della 29^ Brigata Gap “Gastone Sozzi”, poi dirigente sindacale e segretario della Cgil cittadina. Successivamente ricopre il ruolo di segretario della federazione forlivese del Pci, poi di consigliere comunale e provinciale; infine, è parlamentare per quasi vent’anni, tra Camera e Senato. “Sergio Flamigni è stato partigiano, sindacalista, politico. Lo ricorderemo sempre per il suo ruolo di componente nelle Commissioni d’inchiesta sul caso Moro, sulla P2 e dell’Antimafia- hanno aggiunto presidente e assessora-. Per aver fondato, nel 2005, l’Archivio Flamigni, così da mettere a disposizione degli studiosi la documentazione raccolta su stragi, mafia, P2. Ricorderemo l’uomo che ha operato e lottato sempre, guidato dagli ideali della giovinezza, perché venisse alla luce la verità, anche la più scomoda e dolorosa, ma imprescindibile per costruire giustizia e pace”.