17 APRILE 2024

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17 APRILE 2024 - 07:49


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EMILIA-ROMAGNA: Approvata bipartisan legge a sostegno birrifici artigianali | VIDEO

Valorizzare la filiera di produzione della birra a Km 0, dalla parte agricola fino al consumatore. Istituire un elenco regionale dei microbirrifici e la realizzare un “logo” per promuovere le birre artigianali emiliano-romagnole. Disco verde dell’Assemblea legislativa al progetto di legge,  approvata col voto di tutti i partiti, a sostegno dei birrifici artigiani, una realtà che in Emilia-Romagna conta 96 aziende. La legge prevede un finanziamento immediato di 50.000 euro che saliranno a 200.000 con l'assestamento di bilancio di luglio. La legge è stata accolta con soddisfazione da Unionbirrai, che parla di un "lavoro corale e bipartisan". I consiglieri hanno festeggiato l'approvazione del disegno di legge con un sorso di birra artigianale davanti al palazzo dell'Assemblea legislativa, insieme all'assessore all'Agricoltura, Alessio Mammi.

La legge, sottolinea il primo firmatario leghista Matteo Rancan, "nasce da un lavoro fatto tutti insieme per aiutare un settore che non era riconosciuto. Rilevo come quando si cerca di lavorare insieme si possono fare leggi per il bene del nostro territorio". Quando i progetti di legge "meritano, hanno un loro approdo", sottolinea da parte sua la dem Francesca Marchetti, relatrice della norma. "Bisognava dare valore ad un comparto che ha grande vitalità ed è anche un presidio nelle zone periferiche e collinari. È un passo importante nei confronti di chi spesso si è sentito figlio di un dio minore".




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BOLOGNA: L’ex Fico cambia volto, dal 5 settembre arriva Grand Tour Italia | VIDEO

Sorgerà a Bologna Grand Tour Italia, un nuovo progetto dedicato al cibo: un percorso di 50mila metri quadrati, nella ex sede di Fico, dove i turisti avranno l’opportunità di gustare tutti i cibi della tradizione italiana, all’insegna della biodiversità. Fico cambia volto: l’ex parco di Bologna dedicato al cibo apre i battenti sotto un’altra veste, Grand Tour Italia. Il progetto, che aprirà al pubblico il 5 settembre, vedrà uno spazio dedicato per ogni singola regione italiana: un viaggio nella biodiversità attraverso cibo, arte, tradizioni e intrattenimento. Un cambio radicale voluto dall’imprenditore Oscar Farinetti, per rilanciare l’area e tutelare i lavoratori. Fiducia nel progetto anche da parte di Bologna Welcome e dal CAAB, con l’obiettivo di attrarre ancora più turisti in città. "Grand Tour Italia è molto più di una semplice destinazione turistica," afferma il Fondatore Oscar Farinetti "È un omaggio alla straordinaria diversità e ricchezza culturale del nostro Paese, un invito a esplorare, gustare e vivere l'Italia in tutto il suo splendore. Un percorso di 50.000 metri quadrati che offre ai visitatori l'opportunità di gustare l'Italia come mai prima d'ora. " “Per il Centro AgroAlimentare di Bologna l’iniziativa presentata oggi è importante in primis perché propone un progetto imprenditoriale credibile per valorizzare asset pubblici strategici quali sono le aree CAAB dove sorge Grand Tour Italia. Auspichiamo che la collaborazione tra CAAB e Grand Tour Italia possa esprimere una sinergia per la promozione per le filiere dell’ortofrutta e del fresco che fanno capo al Centro. A partire da Grand Tour Italia e dai suoi attori, lavoreremo a un’alleanza per la buona alimentazione, che promuova la cultura del cibo e la consapevolezza di cittadini e consumatori sul valore del cibo fresco e sull’importanza dell’alimentazione per la salute. Ciò che chiediamo a Grand Tour Italia non è un rapporto di buon vicinato, ma una vera partnership strategica sull’alimentare, una responsabilità condivisa su questi temi” afferma Marco Marcatili, Presidente di CAAB. L'enogastronomia, per la quale il nostro Paese è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, è un asset fondamentale per il turismo" afferma Daniele Ravaglia, Presidente di Fondazione Bologna Welcome "Questo è particolarmente vero per Bologna, con i suoi prodotti d'eccellenza e una tradizione culinaria che risale al Medioevo e che unisce tutto il territorio, dall'Appennino alla Pianura, dal capoluogo all'Imolese. Qui il cibo è da sempre cultura, identità, convivialità, un vero e proprio patrimonio culturale da preservare e divulgare, fra tradizione e innovazione. Siamo certi che una proposta di alta qualità come quella di Grand Tour Italia, che celebra la ricchezza e la varietà della cucina italiana, non potrà che dare lustro alla città, contribuendo ad aumentare ulteriormente l'attrattività della destinazione".